Saranno i tecnici della Sovrintendenza a stabilire a quale epoca risalgono i resti umani scoperti dagli operai addetti ai lavori di riqualificazione del Teatro Piccinni, in pieno centro cittadino a Bari. I reperti si trovano nell’area del cantiere esterna al perimetro del teatro, circa un metro e mezzo al di sotto del livello stradale e presumibilmente risalgono all’epoca medievale. Completato nel 1854, il teatro intitolato al compositore barese Niccolò Piccinni è il più antico della città. Dal 2011 è chiuso per lavori di restyling, finanziati con 15milioni di euro tratti da fondi europei, erogati dalla Regione Puglia. L’area è stata isolata ma i lavori proseguiranno senza interruzione. La riapertura è prevista per il 4 ottobre del prossimo anno.


