Giornata mondiale delle tartarughe,  un progetto per salvaguardare l’ultima discendente dei dinosauri

TESTUGGINE GRECA 2 - Archivio Parco Natura Viva - © Giorgio Ottolini_r
Una testuggine greca ospite del Parco Natura Viva © Giorgio Ottolini

Il 23 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe, Smarties presenta il progetto di ricerca e conservazione Chelonia del Parco Natura Viva

In tutto il mondo il 23 maggio si celebra la Giornata mondiale delle Tartarughe, nata per promuovere la salvaguardia di questi antichi rettili, esistenti da 200 milioni di anni, e sensibilizzare sul pericolo di estinzione di numerose specie.  E per ricordare quello che noi possiamo fare perla sostenibilità e la biodiversità, Smarties lancia un progetto in collaborazione con parco Natura Viva a Bussolengo (VR). Chi acquisterà infatti la nuova edizione limitata in carta riciclabile Smarties Dinosaur, sosterrà il progetto Chelonia del Parco Natura Viva.

Il Parco Natura Viva è un grande giardino zoologico situato tra Verona e il Lago di Garda al cui interno è anche presente l’Extintion Park o Parco delle Estinzioni, dove è possibile rivivere l’intramontabile fascino del passato grazie alla riproduzione di modelli a grandezza naturale di dinosauri, mammiferi ed uccelli estinti nel recente periodo storico.

Tartaruga, specie a rischio estinzione?

Tra le tante specie, il Parco ospita anche l’ultima discendente dei dinosauri ancora in vita: la tartaruga. All’interno del Parco, infatti, è stata realizzata un’area ad hoc per le tartarughe europee in cui sono presenti testuggini di terra tra cui “Testudo hermanni hermanni” e la “T. h. boettgeri” due sottospecie della testuggine  di Hermann, la “T. marginata” e la “T. graeca”, altre due testuggini di terra e la “Emys orbicularis”, una specie di tartaruga di acqua dolce e palustre. Proprio per aiutare questi animali nasce Chelonia, il progetto di ricerca e di conservazione del Parco, supportato da Smarties, volto a curare e allevare queste specie a rischio di estinzione in un ambiente controllato e, allo stesso tempo, educare e sensibilizzare le nuove generazioni affinché considerino le tartarughe un vero e proprio patrimonio da proteggere e tutelare.

“Supportare un progetto come Chelonia – dichiara Annalaura Giacchetta, marketing manager Nestlè italiana – ci dà non solo la possibilità di proteggere specie vulnerabili e a rischio di estinzione come le tartarughe, ma ci permette anche di sensibilizzare l’uomo a comportamenti più virtuosi e sostenibili. Da tempo Smarties è vicino a temi come la biodiversità, la sostenibilità e la salvaguardia dell’ambiente, a partire dal percorso fatto per trasformare tutti i pack della gamma in carta riciclabile, andando a sostituire quindi circa 250 milioni di confezioni di plastica.”

Le tartarughe europee, siano esse testuggini di terra, tartarughe di acqua dolce o tartarughe di mare, sono specie inserite nella Lista Rossa della IUCN poiché, nel corso dell’ultimo secolo, hanno visto il loro habitat naturale cambiare profondamente a causa delle attività umane, sempre più frequenti. Sono infatti le azioni dirette o indirette dell’uomo le principali minacce che gravano sulla sopravvivenza della specie: distruzione dell’habitat per via di agricoltura, utilizzo di pesticidi e urbanizzazione, commercio illegale delle diverse specie come animali da compagnia o ancora sperimentazione sulle stesse nella medicina tradizionale.

Un futuro per le tartarughe col progetto Chelonia

Dopo essere state curate e allevate all’interno del Parco Natura Viva, le testuggini di terra e le tartarughe di acqua dolce verranno rilasciate in un’area geografica adeguata e meticolosamente selezionata, e monitorate costantemente dopo il rilascio (foto archivio Parco Natura Viva)

“Poter garantire un futuro alle tartarughe, considerate dei dinosauri viventi, che arrivano dal passato e che sono state in grado di adattarsi ai diversi ambienti del pianeta, anche i più estremi, colonizzandone le diverse aree è una grande sfida. – annuncia Caterina Spiezio, PhD, responsabile del Settore Ricerca e Conservazione presso Una testuggine greca, ospite del Parco natura Viva (- Poter poi ridare, proprio qui, a casa nostra, in Italia e in Europa, aree nelle quali sentirsi tutelate e dove poter crescere e riprodursi è il principale obiettivo per il Parco. Ecco perché garantire un ambiente idoneo in Chelonia e una cura adeguata alle testuggini e tartarughe europee ci assicura di aver individui sani che possano adattarsi e sopravvivere alla difficile vita in natura, continuando tuttavia a monitorarle ed essere così pronti a intervenire laddove necessario. Non solo, questo progetto assicurerà un futuro anche a quegli individui che detenuti in modo non adeguato, posti in salvo presso strutture idonee e dopo adeguata riabilitazione, possano ritornare in natura. Tutto ciò sarà possibile soprattutto grazie all’aiuto delle nuove generazioni che potranno occuparsi da vicino di conservazione imparando cosa vuol dire tutelare delle specie conosciute come le tartarughe, imparando a conoscerle davvero.”

Obiettivo del progetto di ricerca Chelonia è conservare e reintrodurre in natura le tartarughe europee. Dopo essere state curate e allevate all’interno del Parco Natura Viva, le testuggini di terra e le tartarughe di acqua dolce verranno infatti rilasciate in un’area geografica adeguata e meticolosamente selezionata, e monitorate costantemente dopo il rilascio. Tutte le attività di ricerca, monitoraggio e cura delle specie sono possibili grazie anche alla collaborazione di enti come Università, Onlus, aree di parchi nazionali e aree protette.

E grazie alla limited edition di Dinosaur, Smarties darà la possibilità ai suoi consumatori di visitare il parco e immergersi nell’affascinante mondo dei dinosauri. Ogni tubo di Smarties, infatti, permetterà di partecipare ad un concorso, attivo fino al 25 settembre, per provare a vincere ogni settimana 4 ingressi al Parco Natura Viva.

 

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