Fratini innamorati a Torre Guaceto

nido fratino con uova
Il nido dei fratini con tre uova deposte

Inizia in anticipo la stagione degli amori nell’area protetta. A Torre Guaceto uno dei primi nidi d’Italia di fratino

 

Sono tornati nel posto dove avevano già imparato ad amarsi e, addirittura in anticipo rispetto ai tempi, hanno realizzato il loro nido d’amore e deposto il frutto del loro connubio. Una storia romantica che si svolge nella riserva naturale di Torre Guaceto, una delle aree protette più belle d’Italia e che in questo caso si conferma scrigno di biodiversità. Già, perché la coppia innamorata è una coppia di fratini, specie a rischio di estinzione, e il loro è il primo nido scoperto nel 2025 a Torre Guaceto, oltre ad essere uno dei primi in assoluto in Italia. La deposizione è avvenuta con circa due settimane d’anticipo rispetto agli anni precedenti a causa delle prime prove di primavera della scorsa settimana, che ha portato con sé l’innalzamento delle temperature e le fioriture. Non era mai capitato che a Torre Guaceto i fratini nidificassero prima di metà aprile. E non solo, con tutta probabilità sono in arrivo altre coppie.

A Torre Guaceto è già stagione degli amori per i fratini

La coppia che ha aperto la stagione della riproduzione è con tutta probabilità la stessa che già due anni addietro aveva nidificato nello stesso punto del ritrovamento attuale. Scelta che conferma l’importanza delle norme a tutela dell’area protetta contenute nel Regolamento di Torre Guaceto e la qualità della governance qui condotta.

fratino a torre guaceto torna regolarmente per fare il nido
A Torre Guaceto i fratini tornano regolarmente per fare il nido

È stata Angela Argentieri, volontaria del gruppo “Io sono Torre Guaceto”, a fare la scoperta del nido di fratini. Non solo: già un mese fa aveva avvistato una coppia in perlustrazione in un’altra area della riserva, la stessa dove la scorsa estate ha nidificato una tartaruga marina e che sarà ricompresa nel perimetro protetto non appena il ministero dell’Ambiente darà il via libera all’ampliamento dell’AMP.

La scelta del luogo dove nidificare è fatta dai fratini con molta attenzione. A partire da metà febbraio, quando iniziano a formarsi le coppie, dopo lotte furibonde per la conquista sia del posto migliore che delle femmine, i fratini scelgono i punti per nidificare secondo diversi fattori: – deve essere un posto a riparo dalle mareggiate; – la zona trofica deve essere facilmente raggiungibile dai pulli; – deve esserci una buona visuale perché possano facilmente individuare un pericolo che si avvicina; – la presenza, anche sporadica, di acqua dolce o semidolce è gradita ma non fondamentale; – estremamente gradita la presenza di banquettes di Posidonia oceanica, ricche di nutrimento e utili ai piccoli per termoregolarsi specialmente a stagione inoltrata; – non deve esserci una eccessiva presenza antropica.

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Rispettiamo l’area protetta e non portiamoci cani

“Il valore dell’apporto che i volontari danno quotidianamente alla nostra azione è inestimabile – ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Rocky Malatesta, riferendosi al costante impegno della Argentieri e ai suoi colleghi nel monitoraggio della specie -, grazie a loro, il nostro lavoro diventa molto più capillare di quanto non lo sia già. I pochi divieti presenti esistono per proteggere animali e habitat, cerchiamo tutti di essere all’altezza della bellezza di Torre Guaceto, rispettandola”.

Ora più che in altri periodi è infatti necessario che gli utenti rispettino la riserva in generale e il divieto di accesso dei cani. Spesso chi condivide la propria vita con un amico a quattro zampe non comprende tale necessità e si oppone al divieto asserendo che il proprio cane non farebbe mai del male ad un altro animale. E’ vero, ma va sottolineato che gli animali selvatici, e in particolare i fratini, percepiscono la presenza del cane, anche del più tranquillo possibile, come una minaccia, lo sentono come un predatore, situazione che provoca loro forte stress. Anche solo la presenza di escrementi liquidi o solidi lasciati dal passaggio di un cane indica agli animali selvatici, attraverso il loro sviluppato olfatto, un reale pericolo inducendoli alla fuga con disturbo all’intero ecosistema. La specie rischia l’estinzione, non deve essere messa ulteriormente in pericolo a causa di comportamenti sbagliati. Basta la sola presenza di un cane per mettere in allarme i genitori fratini e spingerli ad abbandonare i nidi, annullando così la speranza della nascita di nuovi piccoli

Genitori premurosi

fratino a torre guaceto cova le uova nel nido
In queste settimane i genitori dovranno alternarsi nella copertura continua delle uova per evitare che, a causa del riabbassamento delle temperature e del ritorno delle piogge, si raffreddino e si bagnino

Ora tutti fanno il tifo affinché i piccoli riescano a nascere e a crescere a Torre Guaceto. Il che non è scontato perché i genitori dovranno alternarsi nella copertura continua delle uova per evitare che, a causa del riabbassamento delle temperature e del ritorno delle piogge, si raffreddino e si bagnino. Se tutto dovesse andare per il meglio, la coppia di fratini potrebbe decidere anche di nidificare una seconda volta proprio a Torre Guaceto: evento raro, dato che i fratini non nidificano più di una volta all’anno nello stesso posto. La parola d’ordine è dunque quella di non disturbare assolutamente la coppia.

I fratini innamorati a Torre Guaceto si trovano bene e ce la sta mettendo tutta per assicurare un futuro ai suoi piccoli. Dal canto loro i volontari sfidano le intemperie e spesso mettono da parte i propri impegni per aiutare il Consorzio a proteggere la riserva mentre l’ente di gestione, tra le varie cose, ha da quasi 15 anni in attivo un piano di monitoraggio della specie e si assicura che la pulizia spiagge su 8 chilometri di costa venga svolta esclusivamente a mano per non rischiare di danneggiare i nidi. Ai curiosi, agli amanti della natura, ai semplici visitatori di Torre Guaceto viene chiesto ben poco: basta non portare i propri cani nell’area protetta per tutelare i fratini.

A Torre Guaceto è già stagione degli amori per i fratini: facciamo in modo che succeda ancora.

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