Ambient&Ambienti ne aveva parlato un anno e mezzo fa, quando il progetto era agli inizi, ed ora quel progetto diventa realtà. Stiamo parlando di Ecocittà, il progetto che trasforma un’ex area industriale in degrado sulla Riviera Adriatica in quartiere modello di sostenibilità ambientale e qualità della vita. A Porto Potenza Picena (Mc), a pochi passi dal mare è stato realizzato, dove prima sorgevano vecchi capannoni industriali, un edificio residenziale e commerciale ad alto risparmio energetico, in un’area verde da 7mila mq con sistema di recupero dell’acqua piovana e l’illuminazione a basso consumo; ci sono anche le prime vie, intitolate a premi Nobel per la pace.
All’insegna del risparmio energetico – La novità di Ecocittà sta nel fatto che i concetti della sostenibilità (alta efficienza energetica, realizzazioni in classe A e A+, edilizia sostenibile secondo il protocollo Itaca Marche) vengono per la prima volta estesi ad un intero quartiere. Dopo il lungo lavoro di ripristino ambientale, il quartiere si apre alla città, con tutta la filosofia del progetto: risparmio energetico, edilizia sostenibile, ampi spazi aperti, tanto verde e comfort; e con un’aggiunta di non poca importanza: Il cuore di una località turistica in crescita come Porto Potenza Picena, prima svilito da un complesso industriale in abbandono, diventa una terrazza sull’Adriatico.
L’area completata è pari a 15mila metri quadri. Nel primo edificio realizzato i 2 piani commerciali e i 3 residenziali con 26 appartamenti sono caratterizzati da chiostri, ballatoi, giardini pensili, ampie superfici scoperte e gli attici “lanciati” sul mare. Gli aspetti tipici dell’architettura del territorio sono rivisitati in chiave contemporanea: un materiale naturale come il cotto non è più solo rivestimento della facciata ma serve anche per creare un effetto di ombreggiamento e diminuire i carichi termici in estate.
Tanti vantaggi per i condomini – L’edificio è realizzato secondo principi di alta efficienza energetica (classe A), con soluzioni costruttive per ridurre al minimo la dispersione termica (elevato spessore dell’isolamento termico a cappotto, tetto in legno ventilato, infissi ad elevate prestazioni, isolamento dei solai e dei muri, eliminazione dei ponti termici). Dal punto di vista tecnico – impiantistico riscaldamento e acqua calda sanitaria sono forniti da un impianto centralizzato con alimentazione a metano e caldaia a condensazione, integrato al solare termico; il sistema centralizzato presenta notevoli vantaggi in termini anche di sicurezza: niente gas in casa, anche grazie alla cucina ad induzione. L’energia elettrica necessaria ai servizi condominiali sarà fornita da un impianto fotovoltaico installato su tetti e lastrici. Una particolarità da sottolineare: ad Ecocittà i condomini sono proprietari di questi impianti, una modalità ancora poco diffusa che comporta ulteriori vantaggi grazie all’assenza di intermediari (come le società di gestione) e relativi ricarichi; così i costi per il riscaldamento delle abitazioni saranno ridotti di circa il 20% rispetto ad una nuova costruzione realizzata secondo la normativa vigente.
Il percorso eco-sostenibile continua anche all’esterno dell’edificio, con un sistema per il recupero dell’acqua piovana che verrà riutilizzata per l’irrigazione e un impianto di illuminazione delle aree pubbliche a basso consumo.


