Contro lo spreco dei cibi post cenone “Cucina a impatto zero” videoricette per valorizzare gli avanzi

   Tre piatti da uno: non è la moltiplicazione evangelica del cibo, ma la possibilità concreta di sfruttare gli scarti della preparazione di una ricetta per dar vita ad altri cibi minimizzando gli sprechi. A spiegare come valorizzare al massimo gli avanzi della preparazione di un piatto di pesce (nasello con patate e broccoli) sono tre video realizzati dalla società Addiction per Whirlpool EMEA (i sottotitoli italiani si attivano dalla barra del menu sotto lo schermo, quarto comando da destra) e che sono le prime puntate della serie “Cucina a impatto zero”, pubblicate on line in vista delle festività natalizie e di Capodanno, occasioni in cui gli scarti alimentari toccano il picco dopo pranzi e cenoni. Nelle tre ricette si valorizzano rispettivamente le bucce delle patate):  per ricavarne un saporito stuzzichino da aperitivo, i gambi dei broccoli come base per un gustoso piatto di paccheri  e gli scarti del pesce per una elegante zuppa alla provenzale  (nella foto).

 «La sostenibilità alimentare è una sfida globale, che è affrontata a tutti i livelli, dalle istituzioni internazionali ai singoli governi, ai grandi gruppi industriali, alla ricerca e all’università, ma ognuno di noi, nella pratica quotidiana in cucina, può e deve fare la sua parte –afferma Pierre Ley, Media relations manager Whirlpool EMEA e protagonista dei video–. Su questo ultimo aspetto si concentrano i video, che, oltre a presentare ricette di semplice realizzazione, vogliono offrire uno spunto di riflessione: tutto quello che buttiamo dalle nostre tavole è veramente uno scarto o può essere utilmente reimpiegato?». Non è casuale che le riprese dei video siano avvenute nella Leaf (Life Energy And Future) house ad Angeli di Rosora (Ancona), dove Enrico Loccioni, imprenditore hi-tech visionario, ha creato una vera e propria comunità che produce in autonomia e da fonti rinnovabili tutta l’energia che utilizza, quindi a impatto zero.

Quello della sostenibilità alimentare è, tra l’altro, il tema scelto da Expo 2015 e rappresenta una delle sfide globali più pressanti degli anni a venire. Soltanto in Italia (dati contenuti nel rapporto 2013 sullo spreco domestico realizzato da Knowledge for EXPO) lo spreco vale 8,7 miliardi di euro, poco più di 7 euro per famiglia ogni settimana. Questi sprechi valgono il 3% del consumo energetico nazionale.

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