Bari, volontari riqualificano il Parco Don Tonino Bello

I volontari di ACE e Retake in una iniziativa di raccolta rifiuti

A Bari sabato 28 settembre prima tappa della terza edizione di “Formula Anti-Odio”,il progetto nazionale di sensibilizzazione di ACE per favorire l’inclusione e la riqualificazione urbana. In collaborazione con Retake e Diversity Lab e studenti della Scuola Secondaria di I° grado Nicola Zingarelli

 

L’educazione al rispetto dei luoghi e della persona e al rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione parte proprio dalla scuola, il luogo per eccellenza in cui si fa esperienza della diversità. È da qui che prende il via la terza edizione del progetto di riqualificazione urbana “Scendiamo in Piazza” e della campagna di sensibilizzazione “Formula Anti-Odio” di ACE, che mette in primo piano gli studenti delle scuole quali portavoce di un messaggio forte contro la discriminazione e a favore di una maggiore cura verso gli spazi pubblici come luoghi di socialità e condivisione.

Un progetto contro le discriminazioni e per il rispetto dell’ambiente

Il parco Don Tonino Bello in Viale Gandhi, a Poggiofranco (foto Facebook) prima di diventare oggetto di atti vandalici

Promotore di questo progetto è ACE, leader nei detergenti per la casa e i tessuti e marchio di Fater, impegnato nella diffusione di una cultura del pulito dentro e fuori casa. Ad affiancarlo due partner d’eccezione:Retake, fondazione nazionale che realizza progetti di riqualificazione urbana incoraggiando la diffusione del senso civico e Diversity Lab, organizzazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale, da sempre impegnata a promuovere la cultura dell’inclusione e il valore della diversità nei media, nelle aziende e nella società civile. Un’alleanza virtuosa per un obiettivo comune: entrare nelle scuole e parlare agli studenti invitandoli a scendere in campo attivamente per prendersi cura delle aree pubbliche nei pressi delle loro scuole e contrastare le tante forme di odio che colpiscono le persone, anche attraverso le scritte offensive che sporcano le nostre città.

Tutti insieme sabato 28 settembre

L’edizione 2024 del progetto, che ha già coinvolto oltre 2mila studenti e cittadini e toccato 15 città italiane negli anni passati, partirà da Bari il 28 settembre con il supporto di alunni ed insegnanti della Scuola Secondaria di I° grado Nicola Zingarelli e proseguirà nelle città di Padova, Campobasso, Palermo e Napoli. Studenti, famiglie, insegnanti e tanti cittadini si ritroveranno insieme ai volontari di ACE e di Retake dalle 10.00 alle 13.00,   presso il Parco Don Tonino Bello, in Viale Gandhi, che sarà ripulito ed abbellito per una migliore fruizione da parte di tutta la cittadinanza. Gli studenti saranno inoltre coinvolti in laboratori sul linguaggio inclusivo, tenuti da docenti di Diversity Lab, e sulle buone pratiche ambientali, a cura di Retake. L’ evento  è aperto al pubblico.

Gli esperti di innovazione di Ace hanno disegnato, proprio a supporto del progetto, uno speciale Spray capace di rimuovere i graffiti presenti sui muri che contengono insulti e frasi di discriminazione. Si tratta di un’edizione speciale “Formula Anti-Odio”, non in vendita, che verrà utilizzata dai volontari di Retake durante gli eventi per rimuovere dai muri le scritte che inneggiano all’odio.

“Siamo orgogliosi di partecipare ad un’iniziativa che offre a noi e ai nostri alunni l’opportunità di sperimentare la cittadinanza attiva, il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione delle diversità; prendersi cura degli spazi pubblici è un modo per prendersi cura di sé e degli altri, dimostrando anche come i valori del rispetto e della collaborazione di tutti, ciascuno con la propria specificità, possono tradursi in azioni concrete. Insomma, una bellissima esperienza di crescita e inclusione” –ha dichiarato Manuela Baffari, Dirigente scolastico dell’istituto Nicola Zingarelli.

“Con questo progetto possiamo dare un contributo positivo e concreto, realizzando il Purpose, ovvero il Perché, del nostro brand “ACE il pulito che unisce” per parlare alle nuove generazioni di pulizia e decoro degli spazi pubblici, di lotta alla discriminazione e della responsabilità che tutti noi abbiamo in questo senso” ha commentato Antonio Fazzari, General Manager di Fater.

“L’inclusione è necessaria per la creazione di una cittadinanza attiva che si prenda cura dei luoghi in cui vive ed è gratificante vedere i risultati che si ottengono partecipando ad opere di riqualificazione come questa insieme ai volontari e ai ragazzi delle scuole limitrofe, che mettono così in pratica quei temi di rispetto e sensibilizzazione per l’ambiente che studiano a scuola”, afferma Annalisa Condurro, referente Progetto Scuole di Retake Bari.

I volontari di ACE e Retake nel 2022 hanno riqualificato a Bari il sottopasso Duca degli Abruzzi

L’appuntamento del 28 di settembre sarà un ritorno a Bari per il progetto “Scendiamo in Piazza”. Già nel 2022 infatti grazie al progetto di Ace e ai volontari di Retake è stato riqualificato il sottopasso Duca degli Abruzzi con un’opera collettiva che ha visto il coinvolgimento dei cittadini e di quattro artiste che hanno regalato alla città un bellissimo murale con l’intento di sensibilizzare sull’importanza della solidarietà, della speranza e della pace.

Le due iniziative nel dettaglio

“Scendiamo in Piazza”: un progetto di riqualificazione urbana promosso da ACE insieme all’associazione Retake, dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi per aiutarli a sviluppare competenze di cittadinanza attiva e diventare protagonisti della cura del proprio territorio.

“ACE Formula Anti-Odio”:è lacampagna di comunicazione sociale promossa da ACE e firmata dall’agenzia creativa BBDO che racconta episodi reali di discriminazione vissuti da 3 ragazzi in tema di omofobia, razzismo, body shaming e grassofobia. Sono le storie di Carlo Maria che ha ricevuto insulti omofobi per aver ballato con il suo compagno durante una festa del liceo, di Elisa che fin dall’età di 12 anni temeva l’estate a causa delle discriminazioni subite per il suo aspetto fisico e di Osayi nata e cresciuta in Italia che, per il colore della sua pelle, convive ogni giorno con gli sguardi di chi la giudica e non la considera un’italiana. ACE si è avvalsa della consulenza di Diversity Lab nella costruzione di una campagna rispettosa nei linguaggi e nella rappresentazione di tutte le individualità coinvolte e delle tematiche legate alla DEI.

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