Ambiente e riscatto sociale, ma anche ambiente e legalità: la domenica di Plastic Free e di AIGAE

Oltre 100 detenuti in azione con i volontari Plastic Free rimuovono 6 tonnellate di rifiuti in 13 città. Più di 5mila persone nelle 200 escursioni gratuite in tutta Italia condotte dalle guide AIGAE anche nei luoghi sottratti alla mafia

 

Una giornata all’aperto per oltre cento detenuti in permesso premio, dedicata all’ambiente e al riscatto sociale. Insieme a loro, dodici affidati in prova al servizio sociale e più di 230 volontari hanno unito le forze per ripulire parchi, spiagge e aree urbane in tredici città. Una grande mobilitazione collettiva che ha portato alla rimozione complessiva di 5.580 chili di plastica e rifiuti, pari a quasi sei tonnellate.

Coinvolti 15 istituti penitenziari

Nello scorso weekend, dopo il successo dell’edizione di maggio, Plastic Free Onlus, organizzazione impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Seconda Chance, associazione che promuove il reinserimento socio-lavorativo dei detenuti, sono tornate a collaborare per una nuova giornata di impegno condiviso, unendo due mondi solo in apparenza distanti: la tutela dell’ambiente e il reinserimento sociale.

Ogni raccolta è diventata un’occasione di incontro e fiducia, dove cittadini e detenuti hanno condiviso gesti concreti di rispetto e solidarietà

L’iniziativa ha coinvolto detenuti provenienti da 15 istituti penitenziari – Torino, Ivrea, Varese, Padova, Prato, Viterbo, Frosinone, Vasto, Teramo, Pescara, Secondigliano, Locri, Laureana di Borrello, Caltagirone e Cagliari – che hanno operato fianco a fianco con i volontari Plastic Free nelle rispettive città. L’appuntamento previsto a Marina di Massa è stato rinviato a causa del maltempo, ma sarà recuperato prossimamente.

Insieme cittadini e detenuti per pulire il mondo

Ogni raccolta è diventata un’occasione di incontro e fiducia, dove cittadini e detenuti hanno condiviso gesti concreti di rispetto e solidarietà. L’ambiente si è trasformato in un terreno neutro e inclusivo, capace di abbattere barriere, creare relazioni e generare cambiamenti reali e duraturi.

Questo nuovo risultato si inserisce nel percorso avviato tre anni fa tra Plastic Free e Seconda Chance, una sinergia che continua a rafforzarsi grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria, la Magistratura di Sorveglianza, i Comuni, le aziende di igiene urbana, le associazioni locali e centinaia di volontari in tutta Italia. Un impegno concreto che unisce ecologia, legalità e inclusione sociale, per costruire comunità più pulite, solidali e coese.

Grande successo di Cammina Natura

Le guide AIGAE in escursione nella Gravina di Leucaspide

 Un ottimo riscontro di pubblico per la 7a edizione di Cammina Natura, iniziativa promossa da AIGAE-Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche che conta oltre 3600 guide associate e 20 coordinamenti territoriali.

Realizzata con Rai Pubblica Utilità – Media Partner e con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), Federparchi, Legambiente, LIBERA, Oltreterra, Pefc Italia, Touring Club Italiano, Wwf Italia, l’iniziativa ha accompagnato migliaia di persone in tutta Italia per valorizzare la natura e la sua biodiversità, anche in ambito urbano, per sensibilizzare sui temi dell’economia circolare e del turismo responsabile, raccontando la storia dei boschi “certificati” e degli uliveti rinati nei territori confiscati, ma anche tutti i sentieri che attraversano la nostra penisola dal mare alle montagne.

 La collaborazione con Libera contro le mafie

In collaborazione con LIBERA contro le Mafie cinque escursioni sono state promosse nei beni confiscati alle mafie, con il contributo, in Puglia, della cooperativa Semi di Vita.

Guglielmo Ruggiero, Presidente nazionale AIGAE dichiara: “Con Cammina Natura ancora una volta abbiamo voluto offrire la possibilità a un pubblico ampio di conoscere luoghi insoliti nei vari ambienti naturali, ma soprattutto far comprendere il ruolo prezioso svolto dalle guide con le loro competenze, fondamentali sia per l’eco turismo che per il recupero di aree fragili. Ringrazio tutti i partner che hanno collaborato con noi, in particolare Libera contro le Mafie perché è stato possibile in cinque regioni restituire alla cittadinanza luoghi confiscati alle mafie, tenendo insieme impegno civile e sociale con attività all’aria aperta per tutte le età”.

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