Al Cibus di Parma cinquantuno aziende pugliesi

L’enogastronomia pugliese si mette in mostra. Sono 51 le aziende pugliesi che dal 7 al 10 maggio parteciperanno al Cibus di Parma, il Salone Internazionale dell’Alimentazione. La fiera, a cadenza biennale, è giunta alla sua 16^ edizione ed è patrocinata da Federalimentare. L’esperienza è stata resa possibile grazie ad Unioncamere Puglia in convenzione con l’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia.

L’evento si pone ben oltre i seppur ricchi contenuti espositivi per diventare il “termometro” delle tendenze nei consumi alimentari e momento di riflessione sullo stato del settore. I prodotti pugliesi in esposizione sono vino, olio, ortofrutta, conserve vegetali, lattiero-caseari, legumi e prodotti tradizionali e tipici, prodotti da forno, pasta, olive e salumi. Nonostante il diffuso fenomeno dell’italian sounding, cioè di cibi che “suonano” italiani nel nome ma non lo sono affatto per ingredienti, infatti, l’export dell’industria alimentare italiana è cresciuto del 10,3% nel 2011. Il mantenimento di tali tassi di crescita dipenderà da vari fattori: coesione dell’intera filiera agroalimentare, integrazione delle attività mirate all’internazionalizzazione, capacità di veicolare i prodotti italiani nella grande distribuzione estera, capacità di “governare” l’italian sounding.

Articoli correlati