Renzo Piano a Bari con il progetto G124

San Paolo Bari. Area d'intervento

Il gruppo di lavoro fondato nel 2013 riqualificherà uno spazio urbano nel quartiere San Paolo. Siglato protocollo d’intesa tra Comune e Politecnico

 

San Paolo Bari. L’area d’intervento vista dall’alto

Sarà riqualificato uno spazio urbano nel quartiere San Paolo di Bari, grazie al progetto G124, il gruppo di lavoro fondato da Renzo Piano nel 2013, quando venne nominato senatore a vita, con l’obiettivo di riqualificare alcuni luoghi delle periferie urbane sfruttando l’energia vitale dei residenti.

Per il 2022, sono stati scelti tre luoghi simbolo: il rione Sanità a Napoli, una piazza del quartiere Commenda Est dedicata al rifugiato sudafricano Jerry Masslo a Rovigo, e lo spazio urbano triangolare, di circa 3.500mq, nel quartiere San Paolo di Bari, tra via Altamura e via Cozzoni. Nell’area rientra l’intervento del Quartiere Museo, che prevede la realizzazione di 10 opere murali sulle facciate degli edifici di proprietà di Arca Puglia centrale. È inoltre vicina ai luoghi che saranno interessati dagli interventi del progetto di rigenerazione del Piano Periferie finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il rettore, Francesco Cupertino e il Sindaco, Antonio Decaro firmano l’atto di collaborazione

Renzo Piano, in collaborazione con i docenti del Politecnico di Bari Carlo Moccia e Francesco Defilippis, ha individuato quattro giovani laureati con una borsa di studio coperta dallo stipendio del senatore a vita. Si tratta di Tiziano De Venuto, Ezio Melchiorre, Rosa Piepoli e Giuseppe Tupputi, tutti residenti a Bari, ai quali si affiancheranno i rappresentanti designati dal Comune.

Firmato il protocollo di intesa tra il Politecnico di Bari e il Comune di Bari, ora si procederà al percorso di partecipazione con i residenti, per poi dar vita al progetto e alla cantierizzazione e riqualificazione.

“Il progetto G124 investe sulle periferie perché rappresentano – secondo l’Architetto-senatore – le città del futuro o, se si preferisce, il futuro delle città. È un progetto, fatto da giovani under 35, che intende proporre una nuova visione della città nuova, più integrata, più votata a costruire relazioni, identità, relazioni, attraverso un’opera di rammendo urbanistico, quasi artigianale, tra la città “migliore” e quella che viene troppo spesso nascosta sotto il tappeto.”.

Palazzo Giustiniani. La stanza del Senatore-architetto Renzo Piano

G124 è il codice di riferimento della stanza di Palazzo Giustiniani, assegnata a Piano.

«La collaborazione scientifica in questo progetto con il Politecnico e l’architetto Renzo Piano fortifica l’opera di costruzione di identità di aree periferiche della città – ha sottolineato il Sindaco, Antonio Decaro – Esso si integra con il più ampio piano dedicato alle periferie in atto. Il nostro compito sarà quello di accompagnare i giovani architetti in questo percorso di studio e progettazione fino alla sua conclusione».

06-05-22 il G124 di Renzo Piano arriva a Bari_oggi la sigla del protocollo d’intesa tra Comune e Politecnico

Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico, ha sottolineato le capacità scientifiche del Poliba riconosciute dallo stesso Renzo Piano. «Grazie ai nostri giovani laureati – ha detto – vogliamo lasciare un segno in questa opera urbanistica che si andrà a realizzare. L’occasione – ha proseguito – è anche un momento per mostrare, non solo la qualità di preparazione fornita ai giovani architetti formatesi nel nostro ateneo ma, più in generale, le capacità tutta della Scuola di Architettura del Politecnico a servizio del territorio. Il Dipartimento di Scienza dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura del Politecnico ha molto approfondito, negli ultimi anni, le questioni della rigenerazione urbana e dello sviluppo complessivo del territorio. La nostra ricerca scientifica viene oggi messa al servizio della città, in un ambito che coinvolge aspetti urbanistici e sociali, con lo stesso impegno che mettiamo per il trasferimento di nuove tecnologie a sostegno delle imprese».

L’accordo di collaborazione sottoscritto dal Poliba e dal Comune di Bari, avrà la durata di 18 mesi.

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