Draghi di Komodo, il parco indonesiano

Oggi, 6 marzo 2017, si celebra il 37° anniversario del Parco Nazionale di Komodo, in Indonesia, nato per tutelare i draghi di Kimodo, lucertole giganti, patrimonio UNESCO

I draghi di Komodo, il Parco Nazionale che sorge nell’isola omonima, non sono una leggenda. Esistono realmente nell’arcipelogo indonesiano, tra isole di origine vuolcanica.

draghi di KomodoIl Parco Nazionale di Komodo si trova, precisamente, nell’isola omonima, la principale di quelle occupate dal parco insieme alle isole di Rinca e Padar e ad altre isole minori nell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda.

Il Komodo National Park è un sito tutelato dall’UNESCO per le numerose specie viventi che lo abitano. Si tratta di un parco importantissimo per la conservazione della biodiversità terrestre e marina di flora e fauna.

LEGGI ANCHE: DELFINI CAPITOLINI, UN PROGETTO PER SALVARLI

Il Parco Nazionale di Komodo, fondato nel 1980, è conosciuto soprattutto per la presenza dei varani giganti, lucertole enormi, noti anche come i draghi di Komodo. Rettili cento volte più grandi delle lucertole più piccole che esistono.

Le caratteristiche dei draghi di Komdo, le lucertole giganti

I draghi di Komodo, scoperti dagli scienziati nel 1912, possono raggiungere i tre metri di lunghezza e hanno una coda lunga tanto quanto il corpo

Tra le caratteristiche principali dei draghi del Parco Nazionale di Komodo Komodo c’è la loro voracità. Sono animali carnivori, si nutrono soprattutto di cadaveri di animali già morti e in un unico pasto possono mangiare una quantità di carne pari al cinquanta per cento del loro peso.

In alcuni casi i draghi di Komodo si sono nutriti anche di carne umana, sia disseppellendo cadaveri nei cimiteri (almeno fino a quando gli abitanti di Komodo non hanno cominciato a prendere accorgimenti tecnici nelle sepolture), sia attaccando le persone.

Questi rettili in caso du minaccia o di fame possono diventare molto aggressivi. I loro morsi sono pericolosi anche per gli animali che riescono a sopravvivere a un loro attacco, dato che la loro saliva contiene più di cinquanta varietà di batteri, che solitamente uccidono un animale in meno di un giorno.

Tra i cinque sensi, quello più sviluppato è l’olfatto, che permette alle lucertole giganti del Parco Nazionale di Komodo di individuare la carogna di un animale fino a 5 chilometri di distanza.

L’udito è debole, proprio come la visione notturna. Hanno, invece, la capacità di sollevare il ventre per la locomozione, mascelle dilatabili a tutto vantaggio dell’attività predatoria.

Articoli correlati