Assunte come possibili laboratori naturali per l’utilizzo delle energie rinnovabili, le isole minori e le aree marine protette italiane sono protagoniste del Concorso di idee Internazionale “Sole vento e mare per le isole minori e le aree marine protette italiane – Energie rinnovabili e paesaggio”. Le idee progettuali (clicca qui per vedere la pagina dei vincitori) sono state illustrate oggi al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo a Roma, nell’ambito della premiazione della terza edizione.
Il concorso è stato promosso, in nome della sostenibilità e della creatività, dall’associazione Marevivo, con la collaborazione di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), GSE (Gestore dei Servizi Energetici), ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee -, ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Segretariato Generale – e Centro di Ricerche CITERA dell’Università di Roma La Sapienza.
–La competizione, aperta ad architetti e ingegneri italiani ed europei, premia idee e progetti innovativi e mirati all’efficienza, al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili, nel rispetto delle caratteristiche peculiari del paesaggio mediterraneo.
A contraddistinguere l’edizione 2013 – 2014 il coinvolgimento diretto e attivo dei Comuni delle piccole isole, che ha dato una connotazione territoriale più marcata al progetto. Un questionario ad hoc, in formato multimediale, è stato predisposto dall’ENEA per intercettare gli interventi e i campi d’azione ritenuti prioritari dai Comuni delle Isole Minori. Il Giglio, Capri, Ischia, Ponza, Carloforte, Capoliveri, Santa Marina, Salina sono le prime isole che si sono mobilitate per il progetto.
Le aree portuali, l’illuminazione pubblica, gli edifici, la mobilità sostenibile a terra e in mare e i fari sono i settori d’intervento individuati.
Al MAXXI sono intervenuti Margherita Guccione, Direttore Maxxi Architettura, Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, Giovanni Lelli, Commissario ENEA, Gerardo Montanino, Senior Advisor GSE, Livio de Santoli, direttore Citera Università La Sapienza, Antonio Agostini, Segretario Generale Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Roberto Banchini, Dirigente Servizio Tutela e qualità del paesaggio – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Carlo Tricoli, responsabile Unità Centrale Studi e Strategie Enea, Andrea Lazzari, tecnologo Enea. Per la categoria dedicata ai fari, promossa dalla Marina Militare, ha consegnato il premio il Capo di Stato Maggiore Marina Militare Ammiraglio Giuseppe De Giorgi. A coordinare i lavori la giornalista Donatella Bianchi.
Nel corso dell’evento è stato annunciato che è stato realizzato un progetto, presentato per la prima edizione del Concorso “Sole, vento e mare” nel 2010. Si tratta di uno speciale componente “solare”, ideato da Dyaqua e che, dopo essere stato sottoposto agli studi dell’ENEA, è ora pronto per il mercato. Il componente è realizzato con una resina, che simula perfettamente l’aspetto esteriore delle pietre e dei materiali e allo stesso tempo rende invisibile il generatore fotovoltaico. Il prototipo sarà installato nei prossimi mesi a Capri, grazie al contributo di Lux Italia e permetterà così di illuminarne un tratto suggestivo dell’isola azzurra, senza modificarne l’aspetto paesaggistico.


