Un finanziamento europeo di circa 1milione e 200mila euro permetterà all’area protetta Parco Costa Otranto Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase e alla muncipalità greca di Ioannina di promuovere l’innovazione culturale e creativa transfrontaliera nei settori del turismo, dell’agroalimentare e dell’artigianato tipico. Il progetto di Interreg Joywelcut, finanziato nell’ambito di European territorial cooperation programme Greece – Italy 2007/2013, punta allo sviluppo locale sostenibile mediante la costituzione di una rete di ecomusei nell’area mediterranea, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio. Gli ecomusei sono realtà che coinvolgono attivamente le popolazioni locali nella conservazione e valorizzazione del loro patrimonio culturale, al fine di generare armonicamente nuove relazioni tra innovazione, tecnologia e tradizione. La sua finalità è spingere gli operatori turistici, i produttori agricoli e gli artigiani a fare sistema e utilizzare correttamente il proprio patrimonio culturale, artistico, naturale. Dal commento del presidente del Parco Nicola Panico, emerge la volontà di imprimere una vocazione europeista e sostenibile al modello turistico del Salento: «Abbiamo la possibilità di incidere nel tessuto sociale ed economico delle nostre comunità con uno strumento metodologico di fondamentale e strategica importanza: la Carta Europea del Turismo Sostenibile, da cui il nostro progetto di Interreg può trarre valide indicazioni di sviluppo. In tal senso – sostiene Panico – il modello ecomuseale può dare il meglio di sé, diventando una realtà orientata a favorire lo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso la valorizzazione e la messa in rete delle dinamiche culturali locali, la creazione di sinergie con il comparto turistico ed economico, l’attenzione all’ambiente e la promozione delle logiche della sostenibilità».


