Biomasse, si aprono nuove prospettive

In Puglia l’agricoltura e l’industria possono vivere una nuova stagione di sviluppo nell’ottica della diversificazione produttiva, sostenibilità ambientale e creazione di nuova occupazione, soprattutto giovanile.  Si tratta delle prospettive create grazie alle biomasse, rifiuti e residui di origine biologica, che possono essere usate come combustibili per la produzione di energia: dall’elettricità ai biocombustibili per autotrasporto o alla produzione di altri vettori energetici, come idrogeno, pellets e bio-oli. Gli incentivi non mancano. La Direzione regionale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ha messo a disposizione 100 milioni di euro attraverso il POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 anche per realizzare impianti di cogenerazione e rigenerazione alimentati da biomasse legnose.

Il quadro è emerso dal workshop “Biomasse e sviluppo sostenibile in Puglia – Normative, esperienze e ricadute per la filiera dell’Agro-Industria” che si è tenuto alla Camera di Commercio di Bari ed è stato promosso dalla Consulta dei Giovani Imprenditori della Camera di Commercio di Bari e BAT, in collaborazione con l’ente camerale barese ed il patrocinio dei distretti produttivi “La Nuova Energia” e “DIALOGOi” e GAL Ponte Lama, Sud-Est Barese, Terre di Murgia, Trulli e Barsento.

“In una regione che conta più di 85 mila imprese agricole – ha dichiarato Alessandro Ambrosi, presidente della Camera di Commercio di Bari – il raggiungimento dell’autosufficienza energetica è un obiettivo strategico non solo per le imprese ma per l’intero territorio. Dal carattere interdisciplinare del settore energia da biomasse possono nascere molte occasioni di sviluppo ed innovazione, anche in termini di occupazione”.

L’affrancamento dalla dipendenza dai combustibili fossili, quindi, richiede un grande sforzo da parte di tutti i soggetti istituzionali e molta informazione. E’ il lavoro che svolgerà la Consulta dei Giovani Imprenditori della Camera di Commercio di Bari e BAT attraverso un’attività specifica d’informazione sull’argomento, che non può prescindere dalla mappatura del territorio e delle sue potenzialità sulle biomasse ed il loro utilizzo energetico.

In Puglia sono state avviate poche sperimentazioni sulle colture energetiche. Ci sono alcuni progetti di aziende private che guardano con favore alle misure di accompagnamento del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) ed un importante iniziativa di natura istituzionale, come quello che stiamo valutando con Aeroporti di Puglia per alimentare a biomasse l’aeroporto di Bari.

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