Mozziconi di sigaretta in spiaggia, parte da San Francesco la campagna contro l’abbandono in mare

Il posacenere portatile offerto aoi frequentatori della spiaggia San Francesco, da cui è partita la campagnas "Le cattive abitudini vengono a galla”

 “Le cattive abitudini vengono a galla”, la campagna promossa da Comune di Bari, AMIU Puglia ed Erion Care, coinvolgerà anche i locali del litorale

 

Nessuna pietà per le cicche di sigaretta, specialmente ora che con l’estate vengono lasciate da molte persone sulle spiagge se non addirittura in acqua. Mozziconi che galleggiano tra le onde e i bagnanti o che occhieggiano nella sabbia, a ricordarci la nostra inciviltà ambientale. Con questi presupposti è stata presentata ieri, sulla spiaggia di San Francesco, la campagna di sensibilizzazione “Le cattive abitudini vengono a galla”, promossa dal Comune di Bari e da AMIU Puglia, in collaborazione con il consorzio Erion Care, per contrastare l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, soprattutto sulle spiagge e in mare.

All’evento hanno preso parte l’assessora comunale al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino, e la presidente di AMIU Puglia S.p.A., Antonella Lomoro, a conferma della collaborazione istituzionale su un tema che riguarda da vicino la qualità dell’ambiente urbano e costiero e il futuro del litorale barese.

Quanti danni fa un mozzicone di sigaretta?

I giovani volintari sulla spiaggia di san Francesco spiegano ai bagnanti le buone pratiche contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta in spiaggia o in mare

Il mozzicone di sigaretta è tra i rifiuti più diffusi e insidiosi al mondo: contiene sostanze tossiche che si disperdono nell’acqua e nel terreno, impiega fino a dieci anni per degradarsi e rappresenta una minaccia concreta per la fauna marina. Un gesto apparentemente insignificante, come abbandonare un mozzicone, moltiplicato per migliaia di persone ogni giorno durante l’estate, si traduce in un danno ambientale concreto e misurabile per le nostre coste.

Nel corso della mattinata, gruppi di giovani volontari hanno incontrato i bagnanti sull’arenile, illustrando i contenuti dell’iniziativa attraverso QR code dedicati e distribuendo posacenere portatili: un piccolo strumento pratico, pensato per favorire comportamenti corretti non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno.

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Tutti i locali del litorale barese collaboreranno

Elemento centrale della campagna è la capillarità: il materiale informativo sarà infatti distribuito in tutti i locali del litorale barese, che lo metteranno a disposizione della propria clientela. Un coinvolgimento diretto degli operatori economici della costa che trasforma ogni attività in un presidio attivo di sensibilizzazione, amplificando la diffusione del messaggio ben oltre la giornata di lancio.

A supporto dell’iniziativa, il Comune di Bari e AMIU Puglia hanno inviato agli esercenti della costa barese una lettera con cui li invitano a collaborare alla diffusione dei contenuti della campagna, riconoscendo il ruolo che gli operatori del litorale svolgono quotidianamente come autentici presìdi per la tutela del decoro urbano e ambientale. Un’alleanza che valorizza il contributo delle attività economiche costiere nella cura degli spazi pubblici che le ospitano.

“Il littering è un fenomeno particolarmente odioso, ancor più quando coinvolge le spiagge e il mare – ha dichiarato Antonella Lomoro -. AMIU Puglia è da tempo in prima linea nel contrasto all’abbandono dei piccoli rifiuti. Dall’inizio dell’anno abbiamo già contribuito alla realizzazione di quasi 50 iniziative, oltre la metà delle quali dedicate alle coste cittadine. Proprio in queste settimane, inoltre, stiamo diffondendo un messaggio audio per invitare i bagnanti al rispetto dell’ambiente”.

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