
Discarica Formica, stop all’ampliamento: la Regione si allinea ai territori. Prevalgono le preoccupazioni ambientali e sanitarie
La Regione Puglia ha espresso un “no” secco all’ampliamento della discarica Formica, situata a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. L’amministrazione regionale guidata dall’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha dato parere contrario all’ampliamento al termine di una conferenza dei servizi che ha visto opporsi all’opera i Comuni di San Vito e Carovigno, l’Arpa Puglia e la Provincia di Brindisi nel neoeletto presidente Angelo Pomes.
L’ampliamento
Se in tantissimi hanno, sin da subito, protestato contro l’ampliamento del sito, altri invece lo auspicavano. Come il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, che vedeva nell’opera una possibile soluzione al problema relativo ai costi della Tari nel capoluogo, il nuovo progetto presentato da Formica Ambiente, dopo essere stato bocciato dalla Provincia nel 2024, escludeva il trattamento di rifiuti speciali pericolosi e destinava il 40% della capienza del sito ai rifiuti urbani. Inoltre, prevedeva misure compensative e un impianto all’avanguardia per il trattamento delle acque di falda.
Il “no” dei Comuni, la gioia della sindaca

Com’era possibile immaginare, il progetto ha sin dall’inizio suscitato parecchi dubbi da parte dei Comuni limitrofi, soprattutto da parte di quello di San Vito dei Normanni. San Vito, infatti, confina con l’impianto e più volte gli esponenti dell’Amministrazione hanno espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni ambientali e sanitarie che l’ampliamento della discarica avrebbe potuto portare. Non a caso la sindaca Silvana Errico ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando come lo stesso sia «frutto di un lavoro coeso di tutte le forze politiche presenti nel Consiglio Comunale».


