La fondamentale importanza della Giornata Mondiale degli Oceani

Domenica 8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani, un sistema complesso e fortemente a rischio. Tante le iniziative e le riflessioni

 

Esiste un solo grande Oceano e la Giornata Mondiale degli Oceani, promossa dalle Nazioni Unite l’8 giugno, rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza dell’oceano per la vita sulla Terra e sulla necessità di conoscerlo meglio.

Nell’ottica di un unico Oceano, anche il Mediterraneo fa dunque parte di questo sistema interconnesso e  le sue problematiche, pur essendo differenti, non sono isolate da quelle del Pacifico o dell’Artico. Anzi. Il Mare Nostrum rappresenta un sorvegliato speciale.

Mare e Oceano

La sorprendente biodiversità dei mari

“È un mare complesso” afferma Nicola Casagli, docente Unifi e presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS – “uno scrigno di biodiversità ma anche un hotspot climatico, cioè un’area del pianeta dove, per ragioni soprattutto fisico-geografiche, ma anche umane, il riscaldamento globale corre più veloce della media, determinando impatti più forti – sottolinea Casagli – Il Mediterraneo è caratterizzato da un’altissima densità di attività umane: vi passa il 30% del traffico marittimo mondiale, metà della flotta peschereccia europea e il 25% del trasporto di petrolio; vi sono 450 porti e 150 milioni di abitanti lungo le sue coste. È fortemente soggetto a invasioni di specie aliene, che arrivano dal Mar Rosso attraverso il Canale di Suez, ma vengono importate anche dalle attività umane. Questi fattori, uniti all’importante impatto climatico, esercitano una pressione enorme su un ambiente già fragile”.

Il Mediterraneo

Il Mare Mediterraneo è un ecosistema ricco di biodiversità, una ricchezza sorprendente ma anche un sistema fragile e con molte specie animali e vegetali in pericolo. Con 150 milioni di persone che già abitano le sue coste e a cui si aggiungono milioni di turisti, è uno dei mari più sfruttati al mondo, ma nonostante questo, se si parla di biodiversità è sorprendentemente vitale. Anche se interessa meno dell’1% della superficie degli oceani del Pianeta, ospita circa il 7% degli animali marini, con un gran numero di specie endemiche (il 28%), che non si possono trovare in nessun altro luogo al mondo.

Un patrimonio naturale che ora diventa protagonista grazie ai concorsi fotografici promossi nell’ambito di quattro progetti europei LIFE per la tutela di habitat e di specie animali in pericolo. Ogni cittadino può fare la propria parte anche partendo da una semplice foto grazie a quattro concorsi fotografici promossi da progetti europei e rivolti a tutti coloro che questa estate visiteranno spiagge e coste.

Tornano i concorsi fotografici di diversi progetti di conservazione del mare

Muniti di telefonino o fotocamera coloro che vanno per mare potranno diventare custodi delle coste e degli habitat fotografando e condividendo i loro scatti.

A partire dall’8 Giugno 2025 e fino alla fine di settembre, chiunque immortalerà con uno scatto la bellezza e la complessità del Mediterraneo, potrà partecipare ai concorsi promossi da Triton per valorizzare diversi progetti europei di conservazione del Mediterraneo. La partecipazione a tutti i contest è gratuita e in premio ci sono escursioni in mare, libri, magliette e gadget dei vari progetti.

Pinna nobilis

Si parte con “Vita tra gli scogli” (www.lifepinna.eu/concorso-fotografico-2025-vita-tra-gli-scogli ), il tema scelto dal progetto LIFE Pinna, dedicato alla conservazione del mollusco bivalve Pinna nobilis, il più grande del Mediterraneo. Possono partecipare tutti coloro che, durante una nuotata con maschera e pinne o una esplorazione del litorale riescono ad immortalare gli organismi che vivono lungo la linea della marea e nei bassi fondali come granchi, piccoli pesci, invertebrati o formazioni di alghe dalle forme sinuose.

Cetacei e tartarughe

Per gli amanti del mare aperto, c’è il concorso fotografico “Profondo Blu” (www.lifeconceptu.eu/profondo-blu-2025-regolamento) del progetto LIFE Conceptu Maris, dedicato alla protezione di cetacei e tartarughe marine.  Per partecipare servono immagini dei giganti del mare, ovvero le balene e i capodogli, ma anche i delfini e le affascinanti tartarughe marine. 

Biodiversità ed ecosistemi

Senza dubbio più facile trovare soggetti per il concorso di LIFE A-MAR Natura2000 “Vita sopra e sotto il mare” che invita a immortalare la straordinaria biodiversità dei siti marini e costieri della rete Natura 2000 in Italia. In questo caso, le immagini inviate devono documentare il paesaggio naturale costiero o raccontare le diverse forme di vita che si nascondono tra scogli, praterie sommerse e fondali sabbiosi, portando alla luce la ricchezza di habitat e specie che popolano il nostro Mediterraneo. https://lifeamarnatura2000.eu/vita-sopra-e-sotto-il-mare-2025-la-fotografia-che-racconta-la-biodiversita-della-rete-natura-2000/.

Rettili e anfibi

Infine arriva un concorso su rettili e anfibi in un contesto marino: il tema scelto per il concorso è “Tra mare e terra – rettili e anfibi del Mediterraneo” si concentra su una specie, unica nel nostro patrimonio nazionale, che vive esclusivamente in alcuni isolotti dell’Arcipelago delle Eolie: la lucertola delle Eolie, Podarcis raffonei, un rettile oggi a rischio d’estinzione. Anche in questo caso, le immagini realizzate lungo le coste avranno un ruolo speciale nella valutazione, per raccontare quella sottile linea tra terra e mare che ospita tante specie animali poco note. https://associazionetriton.it/concorso-fotografico-life-eolizard-tra-mare-e-terra-rettili-e-anfibi-del-mediterraneo/.

Grande manifestazione di Earth Day Italia a Roma, in zona Eur: una grande manifestazione ambientale

Grande partecipazione all’evento “Tra plastica e Natura: un patto da riscrivere?” organizzato da Earth Day Italia, presso il Laghetto dell’Eur di Roma.  Nel corso della manifestazione, autorità ed esperti di Roma Capitale, Regione Lazio, Ispra, Corepla, Sapienza Università di Roma, Virtus GVM Roma 1960 e AICS Ambiente hanno dato vita ad un talk show che ha visto anche la partecipazione di due importanti artisti internazionali che hanno portato le loro straordinarie testimonianze. Momento clou dell’iniziativa è stato il Live Painting che uno dei più famosi street artist internazionali, Moby Dick – testimonial di Earth Day Italia per le cause ambientali – ha voluto dedicare a Papa Leone XIV e al suo impegno per una pace “disarmata e disarmante”.

Sandals Resort si sta occupando di ripristinare i coralli ai Caraibi

I coralli vengono ripristinati

Non lo vedremo facilmente ma occorre segnalare che i paradisiaci Sandals  Resorts e la fondazione filantropica Sandals Foundation hanno annunciato l’ampliamento delle iniziative di ripristino dei coralli nelle acque dei Caraibi, con nuove azioni in particolare alle Bahamas e a Curaçao. Gli ospiti dei Sandals Resorts hanno accesso al programma di immersioni più completo dei Caraibi, che accoglie subacquei di ogni livello. I centri di immersione PADI in loco offrono immersioni giornaliere all-inclusive per sub certificati, oltre ad esperienze opzionali come le immersioni per il ripristino dei coralli in alcuni resort.

A Curaçao la plastica dell’oceano si trasforma in una porta da calcio. Andare a vedere per rimanere stupiti e affascinati

Quest’anno ricorre il terzo anniversario di Future Goals, iniziativa di sostenibilità che trasforma i rifiuti di plastica presenti negli oceani in porte da calcio per le scuole locali di Curaçao.

Ad oggi, oltre 1,4 milioni di bottiglie di plastica e 282 metri quadrati di reti da pesca sono stati riutilizzati per realizzare più di 60 porte da calcio.  Ulteriori iniziative includono la conservazione delle tartarughe e l’educazione del pubblico con workshop organizzati per promuovere pratiche sostenibili tra i pescatori, mentre noi continuiamo a danneggiarle, facendole rimanere impigliate alle reti da pesca. Sempre nei Caraibi, la Sandals Foundation sta ampliando l’offerta di prodotti per la conservazione presso i negozi di immersioni all’interno dei resort, con creme solari che non danneggiano la barriera corallina, braccialetti 4Ocean ed esclusive magliette protettive della Sandals Foundation; una parte del ricavato delle vendite viene destinata a progetti di conservazione degli oceani.

I problemi che affliggono gli oceani e i mari restano tanti: biodiversità in pericolo, plastica ovunque e traffico marittimo in espansione

“Paradossalmente, conosciamo meglio la superficie di Marte e della Luna”, anche se solchiamo da sempre il mare. Abbiamo gravi problemi da risolvere nel profondo blu, come la perdita di biodiversità che minaccia il funzionamento degli ecosistemi marini e l’inquinamento con la plastica che, soprattutto con i frammenti più piccoli, delle dimensioni di millesimi di millimetro, riesce a entrare nella catena alimentare arrivando al nostro piatto. Occorre proteggere il “mare fuori”, una grande ricchezza e un capitale blu fondamentale per la nostra vita.

Leggi anche Ambiente e Plastica: le analisi e le ricerche di WWF, Booking.com e IMC Holding

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