Xylella fastidiosa, l’Apocalisse in un film

xylella fastidiosa docufilm

È Paola Ghislieri l’autrice di Xylella Fastidiosa – L’ apocalisse del Salento, il bel docu-film che racconta la tragedia di un’intera economia distrutta in pochi anni 

È Paola Ghislieri l’autrice di Xylella Fastidiosa – L’ apocalisse del Salento, il bel docu-film da qualche giorno presente su Youtube che racconta la tragedia di una zona un tempo bellissima e ora ridotta a un cimitero di alberi dai rami stecchiti. Una tragedia che da qualche tempo sta coinvolgendo artisti ed intellettuali che mettono la loro sensibilità al servizio degli ulivi, spesso secolari, colpiti dal batterio veicolato dalla sputacchina. 

“Un danno enorme per l’ambiente e per la Puglia”

La sensibilità con cui Paola Ghislieri presenta i territori  salentini nasce da quello che sta vivendo la sua famiglia. Salentina di origine (ma da tempo vive a Ginevra),  è tornata recentemente in Puglia. Nell’azienda agricola di famiglia tra Oria e Latiano «ho visto mio padre disperato per la Xylella che ha colpito i suoi olivi – dice –  e ho deciso di fare un reportage su questo problema che è un danno enorme per l’ambiente e per la Puglia». Così in tre settimane, ha documentato con partecipazione e chiarezza quella che ha voluto chiamare “Apocalisse”. Ne è uscito un racconto che in poco meno di un quarto d’ora concentra le voci di chi vive sulla propria pelle la crisi dell’olivicoltura salentina – imprenditori, frantoiani, addetti ai lavori –  e di chi, come gli agronomi o i tecnici, studia le soluzioni più adatte per venirne fuori. Il colpo d’occhio delle distese i ulivi secolari che non ricoprono più con le loro chiome argentee le terre salentine è un pugno allo stomaco difficile da dimenticare. Di qui la scelta di  corredare il lavoro (che la Ghislieri ha filmato tutto da sola)  con sottotitoli in inglese, affinché i danni causati dalla Xylella possano essere conosciuti e valutati nella loro gravità dal maggior numero possibile di spettatori. 

Xylella Fastidiosa – L’ apocalisse del Salento non è un prodotto frutto dell’emozione, ma al contrario molto curato in tutti i suoi aspetti. Merito della preparazione della sua autrice, che ha studiato Media Arts a Royal Holloway University in Inghilterra specializzandosi in Cinematografia, per poi lavorare prima in una società di produzione a Londra, quindi alla Walt Disney per parecchi anni. «Adesso- dice Paola Ghislieri –  ho deciso di realizzare dei film come indipendente, questo è il mio primo documentario».

Articoli correlati