Xylella, al via il Piano di azione 2021

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Pentassuglia: “Un documento programmatico sulle azioni di contrasto alla xylella e, in particolare, sulle modalità di sorveglianza di tutto il territorio regionale”

Approvato il Piano anti Xylella per il 2021. Il via libera è venuto nella seduta della Giunta regionale del 6 marzo e descrive il complesso delle attività che la Regione Puglia metterà in campo quest’anno per contenere l’avanzata del batterio e ostacolare la risalita dell’organismo nocivo verso i territori ancora indenni.

Contro il batterio una serie di azioni

Il batterio Xylella risulta oramai insediato in buona parte del Sud della Regione e ha già fatto la sua comparsa nella provincia di Bari. Per frenare la sua avanzata, l’Amministrazione regionale si impegna a rafforzare la vigilanza della fascia di territorio posto a cuscinetto tra la zona infetta e la zona indenne. Con il supporto operativo dell’Agenzia Regionale ARIF, da maggio ad ottobre saranno passati al setaccio 240 chilometri quadrati di territorio ed analizzate al laboratorio oltre 200 mila piante al fine di diagnosticare l’eventuale presenza dell’organismo nocivo ed impedirne la proliferazione.

Lotta alla sputacchina

Oltre all’eliminazione immediata dell’inoculo batterico, anche quest’anno sarà dedicata massima attenzione alla lotta contro la ‘sputacchina’, il piccolo insetto responsabile del trasferimento del batterio da pianta a pianta. L’esperienza di questi anni, in linea con gli elementi di prova scientifici più recenti, ha dimostrato che il controllo dei vettori è fondamentale per prevenire l’ulteriore diffusione di Xylella. Per tale motivo, il Piano di Azione 2021 (che ha visto la partecipazione d Comitato Tecnico Scientifico,  di enti locali, associazioni agricole ed ambientaliste), prescrive l’applicazione di adeguati trattamenti fitosanitari contro la sputacchina in tutti i suoi stadi. Tali trattamenti comprendono prioritariamente le azioni meccaniche contro gli stadi giovanili prevedendo solo in ultima analisi e in una porzione ridotta del territorio trattamenti insetticidi da effettuare anche con prodotti fitosanitari adatti all’agricoltura biologica.

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L’assessore all’agricoltura Donato Pentassuglia (foto dal sito della Regione Puglia)

“E’ assolutamente necessario attuare le operazioni di lavorazioni del terreno – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia – in modo da ridurre la popolazione della sputacchina quando questa è nella sua fase giovanile e non è ancora in grado di volare. Per questo motivo, dal 10 aprile e fino a 10 maggio prossimi, è obbligatorio eseguire le lavorazioni dei terreni, quali arature, fresature, erpicature o trinciatura delle erbe su tutte le superfici agricole non coltivate, sulle aree a verde pubblico, lungo i bordi delle strade e lungo i canali”.

Le altre buone pratiche

“È evidente – conclude l’assessore – quanto sia fondamentale la collaborazione di tutti gli attori coinvolti, Regione, Comuni, mondo della ricerca e naturalmente di tutto il settore agricolo regionale e dei cittadini, perché si adottino non solo misure ma anche comportamenti necessari per arginare e isolare quanto più possibile l’avanzata del batterio a tutela del nostro paesaggio e della nostra economia”.

Il Piano anti Xylella 2021, inoltre, prevede anche la messa in atto di una serie di attività legate alla comunicazione e informazione. Sono previsti infatti anche incontri informativi con istituzioni, comuni, associazioni professionali, imprese, operatori e cittadini, per sensibilizzare sull’importanza di condurre una rigorosa lotta all’insetto vettore di Xylella fastidiosa per prevenire la diffusione del batterio sul territorio regionale.

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