WWF, un milione di firme per salvare le api e il nostro mondo

Farfalla e Api
Foto di Sergio Cerrato da Pixabay

Servono per salvare gli impollinatori con la petizione ICE “Salviamo Api e Agricoltori”, mentre oggi il Parlamento potrebbe approvare la nuova Legge sull’agricoltura biologica

 

Le api e gli altri insetti impollinatori ci permettono di mangiare i nostri cibi preferiti e di avere una varietà alimentare che ci hanno reso ciò che siamo. È difficile comprenderlo e accettarlo, ma la loro funzione nell’ecosistema globale è fondamentale: per vivere e nutrirsi, questi insetti si spostano da fiore a fiore, anche per chilometri, permettendo così l’impollinazione tra le piante. Questa attività permette alle piante di crescere ed espandersi sulla Terra, donandoci la varietà di frutti e prodotti della terra che l’uomo quotidianamente utilizzata per vivere. Inoltre, aumenta e migliora la possibilità delle piante, che cercano naturalmente di adattarsi e progredire, di attuare la fotosintesi clorofilliana, ovvero il processo che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno. I cambiamenti climatici e le azioni umane, purtroppo, stanno compromettendo questo ciclo naturale fondamentale per la vita sul nostro pianeta che sta uccidendo molti di questi insetti. Ecco perché bisogna tutelarli ad ogni costo.

Grazie ad api e altri insetti impollinatori l’84% delle principali colture coltivate per il consumo umano in Europa è in grado di migliorare la qualità e i rendimenti di prodotti come frutta, verdura e frutta secca. Impegnarsi per impedire la scomparsa degli impollinatori significa fare qualcosa per il futuro della nostra sicurezza alimentare. Nell’ambito della propria campagna Food4Future il WWF invita i cittadini a chiedere alla Commissione Europea, il divieto dei pesticidi più pericolosi per le api e gli altri impollinatori, e più sostegno all’agricoltura biologica.

Per la Giornata Mondiale delle Api, il WWF si mobilita per rilanciare la raccolta delle firme in difesa delle Strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” che fissano importanti obiettivi per la conservazione delle api e altri insetti impollinatori, come la riduzione del 50% dei pesticidi, la creazione di aree per la tutela della biodiversità nel 10% delle aree agricole e il 25% di superficie agricola certificata in biologico entro il 2030. Due Strategie oggi sotto attacco da parte delle lobby dell’agrochimica che contestano la transizione ecologica voluta dalla Commissione Europea.

Una importante decisione per garantire la tutela degli impollinatori è prevista proprio oggi in Parlamento con la discussione del Ddl n.988 relativo alle “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che potrebbe diventare finalmente Legge dello Stato, proprio nel giorno dedicato alle api. L’approvazione definitiva di questa Legge per l’agricoltura biologica può segnare una svolta per la transizione ecologica della nostra agricoltura dotando il nostro Paese di uno strumento normativo importante per l’attuazione del Piano di Azione europeo per il biologico presentato dalla Commissione UE il 25 marzo scorso.

Il termine per la raccolta delle firme in difesa delle api domestiche e selvatiche ed altri impollinatori scadrà a settembre e il WWF invita tutti i cittadini italiani a partecipare all’ICE “Salviamo Api e Agricoltori” chiedendo all’Unione Europea un’agricoltura senza pesticidi ed una Politica Agricola Comune più sostenibile, amica delle api. Tutti i cittadini possono partecipare facendo sentire la loro voce in difesa degli impollinatori firmando QUI.

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