Input your search keywords and press Enter.

WWF: «Smilitarizzare e bonificare Torre Veneri»

La biodiversità è una straordinaria ricchezza per il territorio italiano, ma è spesso minacciata dalle attività antropiche. Il WWF cita l’esempio di Torre Veneri, Sito d’Importanza Comunitaria alle porte di Lecce: qui, per 200 giorni all’anno e da quasi mezzo secolo, si svolgono esercitazioni militari.

L’area naturalistica Torre Veneri deve assicurare la continuità ecologica fra la Riserva Naturale dello Stato e Oasi WWF Le Cesine ed il Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio. Essa è un’area di sosta e di nidificazione per l’avifauna acquatica, caratterizzata da stagni temporanei mediterranei, praterie di Posidonia oceanica e steppe salate. Si tratta di habitat definiti prioritari ai sensi della Direttiva 92/43/CEE e il cui pericolo di estinzione impone delle misure di conservazione particolarmente responsabili. I piani di gestione del territorio PUTT/P e PPTR hanno inoltre vincolato l’area (foto), sottraendola a speculazioni edilizie e appetiti cementificatori.

Nonostante gli importanti vincoli, la biodiversità dell’area rischia di essere sepolta dai rifiuti bellici. La denuncia del WWF è suffragata da una Commissione Parlamentare d’Inchiesta e dai documenti video realizzati dall’associazione Lecce Bene Comune. Le attività di esercitazione militare, ricorda il WWF, mal si conciliano con gli obiettivi di conservazione imposti dal regolamento SIC, sottoscritto dalla Regione Puglia.

La risoluzione del problema, osserva il WWF, non è più rimandabile. Nel corso degli anni, Torre Venere non è mai stato bonificato: i rifiuti bellici rappresentano una minaccia per l’uomo e per l’integrità ambientale. La Magistratura sta indagando su un’ipotetica gestione illecita dei rifiuti sull’area: il WWF si auspica che si proceda ad un’immediata bonifica di Torre Veneri. L’associazione chiede anche una risoluzione che impedisca le esercitazioni militari, in quanto incompatibili col regime di tutela dell’area.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *