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WWF ospite di Papa Francesco

Questa mattina una delegazione internazionale del WWF è stata accolta da Papa Francesco nella riservata cerimonia del Baciamano, dopo l’Udienza generale. Hanno avuto l’onore di incontrare il Santo Padre la presidente del WWF International Yolanda Kakabadse, la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il presidente di WWF USA Carter Roberts.

«È stata una grande emozione incontrare il Papa: a Lui ho potuto esprimere, anche a nome del WWF, la mia gratitudine per l’Enciclica, grazie alla quale ha chiamato il mondo all’azione per la custodia della nostra Casa comune – ha dichiarato Yolanda Kakabadse -. In parallelo anche le altre religioni si sono espresse, Cattolici, Cristiani, Musulmani e certamente sono state ispirate tutte le persone di buona volontà che desiderano costruire legami tra individui, comunità, economie e governi. Il risultato eccezionale dell’Accordo ottenuto alla COP21 sul clima ne è un perfetto esempio. Ci auguriamo che questa ispirazione prosegua creando altre opportunità per la cooperazione, la solidarietà e l’azione».

Il WWF crede che l’Enciclica “Laudato Sì”, mettendo in connessione povertà, sovrasfruttamento e distruzione ambientale, fornisca una chiamata morale senza precedenti al mondo intero perché agisca per conto delle generazioni future evitando la crescita delle disparità sociali e il devastante cambiamento climatico. Il messaggio di Papa Francesco ha aggiunto un approccio morale al dibattito del clima, che è sempre più un problema morale e etico.

«Molte religioni considerano l’uomo come il custode del mondo naturale – ha aggiunto Yolanda Kakabadse -. E in questo senso, prendersi cura dell’ambiente è un dovere morale. Il WWF, come organizzazione ambientalista, è spinta dal medesimo impulso di avere un pianeta in cui gli esseri umani possano vivere in armonia, sia tra loro sia con la natura, con equità e solidarietà. L’espressione di solidarietà arrivata dai rappresentanti di altre fedi – la Chiesa Cattolica, la fede Indu, il Giudaismo e la Chiesa Luterana – fornisce  un bel messaggio su come l’unità e la cooperazione siano necessarie per superare sfide così impegnative quali il cambiamento climatico globale».

L’incontro di questa mattina ha avuto un significato particolare anche per il WWF Italia che proprio quest’anno compie 50 anni di attività nel nostro Paese: l’incontro con il Santo Padre ha, infatti, inaugurato una lunga serie di eventi previsti dall’associazione per festeggiare il suo anniversario.

«Nei 50 anni trascorsi il WWF  ha contribuito a fare dell’Italia un paese migliore, salvando oasi di natura dalla speculazione degli interessi economici, proteggendo la “Casa comune” anche per chi non ha voce – ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia, al termine dell’Udienza -. Viviamo un momento di grande trasformazione della storia umana , dobbiamo sconfiggere la globalizzazione dell’indifferenza anche con i piccoli gesti quotidiani.  Assistiamo ogni giorno al dramma dell’immigrazione che fa del Mediterraneo, culla di Biodiversità, un mare di sofferenza e di morte che dobbiamo difendere. Oggi lavoriamo per portare avanti quei processi di cambiamento che permetteranno a noi e ai nostri figli di vivere in armonia con la natura e in pace con le comunità mediterranee».

Il prossimo appuntamento per i 50 anni del WWF Italia è previsto venerdì 12 febbraio presso la Sala Capitolare del Senato. L’evento, dal titolo “Insieme è possibile” farà il punto sulla sfida per il nostro futuro dopo la COP21 sul clima e sull’Agenda 2030 ONU per la sostenibilità. Saranno presenti il presidente del Senato Pietro Grasso, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e Piero Angela, insieme con esperti e vertici internazionali e nazionali del WWF. Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sul sito del WWF Italia .

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