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WWF: a Bisceglie caos rifiuti

Abbandono dei rifiuti nell’agro di Bisceglie, amianto, bidoni straboccanti di immondizia: sono queste le lamentele che in questi giorni stanno giungendo al Numero Verde 800.08.58.98 per la segnalazione dei reati ambientali. Sono le aree periferiche cittadine le più penalizzate: nella zona di espansione verso Molfetta è presente una discarica con residui di una vasca in cemento-amianto, nei pressi del Dolmen della Chianca, recentemente dichiarato patrimonio UNESCO, sono state abbandonate sul ciglio della strada lastre di eternit, che si stanno progressivamente sbriciolando a causa di ripetuti tentativi di incendio, le complanari della SS16 sono invase da cumuli di rifiuti di ogni genere, tra i quali amianto, elettrodomestici e fusti di materiale chimico, mentre dal quartiere S. Andrea centinaia di foto inviate dai cittadini documentano la presenza di cassonetti squarciati, spazzatura che si accumula ai margini dei bidoni, strade sporche. Altro dato importante è relativo al numero dei bidoni verdi dell’ indifferenziato che risultano essere quasi la metà del totale a disposizione del quartiere, quindi sempre stracolmi ed insufficienti. Inoltre manca l’indicazione sulla tipologia di rifiuto da conferire. Questo aspetto assume particolare importanza in quanto nelle città pugliesi non esiste un associazione univoca tra colore del cassonetto e tipologia di rifiuto, fatto da segnalare in città che accolgono in estate decina di migliaia di forestieri. Tutto questo è stato segnalato all’Amministrazione comunale e agli organi di controllo, ma senza alcun riscontro, mentre segnala l’azione meritoria dell’ Ufficio Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BT che ha eseguito tempestivamente la bonifica in contrada Serrone, nei pressi del Dolmen, che “ospitava” lastre di amianto (nella foto), bottiglie di vetro e di plastica, pneumatici, residui vegetali e carcasse di animali .WWF Puglia chiede che venga organizzato immediatamente un servizio di vigilanza che impedisca l’abbandono dei rifiuti tossici e nocivi, che rappresentano un pericolo per la salute e un danno irreversibile all’ambiente.

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