World Wellness Weekend, in armonia di corpo e spirito con se stessi e con gli altri

jean guy de gabriac
Jean Guy de Gabriac è l'ideatore e fondatore dei World Wellness Weekend

Dal 16 al 18 settembre 2022 in tutto il mondo si svolgerà il World Wellness Weekend, l’evento che coniuga attività sane e ricerca del benessere interiore. Ma stare bene con se stessi e in perfetta forma fisica richiede attenzione ed esercizio costanti. Nostra intervista all’ideatore e fondatore dell’evento Jean Guy de Gabriac

 

Stare bene con se stessi e con gli altri non è solo questione di indole personale, ma un esercizio dello spirito che si impara quotidianamente. specialmente dopo questi due anni di pandemia che hanno messo a dura prova il nostro equilibrio, e in questi mesi attraversati da molto preoccupanti venti di guerra, è forte l’esigenza di sentire il mondo intorno a noi come un amico più che come un nemico da cui difendersi.

Una filosofia di vita che nel lungo  periodo porta benefici al corpo e allo spirito, ma che è già praticata da anni in diverse parti del mondo, Italia compresa, e che ogni anno riunisce in un evento internazionale tutti coloro che vogliono fare scelte più sane di vita svolgendo al tempo stesso attività divertenti e creative. A riunire gli amanti del benessere coniugato alla vitalità è World Wellness Weekend,  un organismo diffuso in tutti i continenti. L’evento clou è il World Wellness Weekend, il “weekend mondiale del benessere”, che quest’anno si terrà dal 16 al 18 settembre  nelle 3.059 sedi accreditate di 140 paesi, con attività di ogni genere e sessioni online da tutto il mondo.

world wellness weekend
Il World Wellness Weekend si svolge dal 2017 ogni anno a settembre

Ma c’è dell’altro. Dietro il World Wellness Weekend c’è un positivo effetto a catena a livello mondiale perchè, sottoscrivendo  “l’etica del benessere WWW” e proponendosi degli obiettivi personali (perdere peso, condurre uno stile di vita più sano e attivo, ecc.) da condividere con un “compagno di avventura”  i soldi che verrebbero spesi, ad esempio, per comprare sigarette, snack o bevande gasate, vengono messi da parte  e donati, proprio in occasione del weekend del benessere, ad organizzazioni umanitarie. Così, due amici raggiungeranno i propri obiettivi di benessere e una famiglia in un paese a rischio sopravvivenza potrà ricevere cibo, medicine, istruzione.

Per sapere di più sul World Wellness Weekend abbiamo incontrato Jean Guy de Gabriac,  francese, ideatore di World Wellness Weekend, in Puglia per dei corsi di formazione, nella cornice dell’Hotel Borgo Egnazia di Savelletri in Puglia.

L’intervista

Monsieur de Gabriac, ci parli un po’ di lei e di come è nata l’idea dei week end mondiali dedicati al benessere

«La mia attività principale da oltre 20 anni  è quella di consulente di strutture di lusso come gli hotel delle catene Four Seasons, Ritz-Carlton, Hilton o istituti di bellezza Guerlain, Shiseido; in questo ambito organizzo e partecipo a conferenze sulla condivisione di pratiche di sostenibilità. In questi incontri si mettono in comune pratiche e attività originali e si mette in evidenza la necessità da parte di tutti di ricercare uno stato di benessere mentale ed emozionale. Nasce da questa ricerca di benessere l’idea dei World Wellness Weekend, ormai alla loro 5° edizione.

«In un primo momento, cioè nel 2017, questa condivisione ha coinvolto due Paesi, Francia e Belgio, anno in cui hanno partecipato 160 hotel e SPA. L’iniziativa è tanto piaciuta che da subito sono stati pubblicati 45 articoli nei media. In seguito il numero delle strutture e dei paesi nel mondo interessati all’iniziativa è costantemente cresciuto fino a raggiungere l’anno scorso 133 Paesi e 2300 luoghi ospitanti i fine settimana del benessere. Attualmente sono più di 3000 le strutture e 400 le Spa in 140 paesi nel mondo che partecipano alle nostre attività.  Il riscontro mediatico è stato enorme: sulle attività proposte sono stati pubblicati o trasmessi fino ad oggi più di 1200 articoli».

Quando si svolgerà il World Wellness Weekend 2022? 

«Per quest’anno abbiamo scelto il terzo Weekend di settembre dal 16 al 18, poco prima dell’equinozio, un periodo soleggiato dalle temperature dolci (la chiamiamo été indien), metaforicamente un rinnovamento inatteso in cui la ricerca dell’equilibrio tra mente e corpo acquista un significato molto intenso. Voglio però precisare che in aggiunta agli eventi del weekend di settembre, che ha la particolarità di svolgersi contemporaneamente in tutto il mondo, il nostro intento è di invitare chi lo voglia a vivere una vita all’insegna del benessere e diffondere questa cultura».

“Armonia con i 5 pilastri del benessere”

Cosa può trovare chi decide di passare un weekend di benessere nelle strutture convenzionate?

WWW flavio acuna
Un evento di beneficenza organizzato da Flavio Acuna, Ambasciatore WWW nella Repubblica Dominicana

«Il concetto di base delle iniziative del World Wellness Weekend è di rendere i luoghi di incontro aperti a tutti e in forma gratuita in cui poter praticare yoga, aromaterapia, attività all’aperto e acquatiche, sport, fitness, corsi di ogni tipo dalla cucina alla bellezza, nutrizione, pittura, Feng Shui, e molti altri, o vivere momenti di relax totale offerti, ad esempio, da sauna, banya (una particolare tipologia russa di sauna, n.d.r.) temazcal (un altro tipo di sauna, praticata dai popoli dell’America centrale precolombiana, connessa col concetto di purificazione; è chiamata sanche capanna sudatoria, n.d.r. ), hammam,  tutti legati ai cinque pilastri del benessere: sonno e riposo, alimentazione e nutrizione, vitalità e movimento, serenità e consapevolezza, motivazione e solidarietà. La cosa più interessante, che rende ogni esperienza unica e irripetibile, è che che nel corso del week-end i 5 pilastri del benessere vengono coniugati in mille modi a seconda del luogo in cui si svolgono»

Si spieghi meglio…

«I Paesi in cui ogni anno sono proposte attività per queste occasioni sono in numero sempre crescente e si trovano in tutti i continenti. Quindi di ogni  luogo cerchiamo di rispettare ed esaltare le caratteristiche e di dare ad ogni attività un  elemento di sintonia con la natura e l’ambiente circostante. In Sud America, ad esempio, si promuovono soprattutto progetti legati alla sostenibilità ambientale come il “Plogging” il recupero dei rifiuti abbondonati sulle spiagge, nelle strade o nei boschi, svolgendo nel contempo attività fisica. In Brasile sono stati piantati centinaia di alberi in ricordo delle vittime della pandemia di Covid; si tratta di attività ricche di significato che gratificano e fanno sentire bene chi le pratica. Io, in qualità di fondatore, visito le strutture, offro dei corsi di formazione, incoraggio le proposte di attività con l’obiettivo di mostrare l’unità del benessere nella sua diversità; il concetto di benessere, infatti, varia nei paesi: Wellness for all, Wellness by all, “benessere per tutti, benessere da tutti”».

“Un’ospitalità completa”

Come riuscite a conquistare le strutture ricettive e le Spa? 

«Da quando ho cominciato a diffondere questa filosofia di vita nel 2017, abbiamo incoraggiato i professionisti del benessere presenti nelle migliori strutture dell’ospitalità, del fitness, delle Spa e del turismo in tutto il mondo a mettersi in gioco, mostrando le competenze dei loro team e coinvolgendo le comunità locali in un discorso di accoglienza a tutto tondo. Inevitabilmente questa offerta ha aumentato la visibilità e la qualità delle strutture ricettive coinvolte.

«Le proposte vengono diffuse oltre che sul sito World-Wellness-Weekend.org anche attraverso i social o i comunicati stampa, fatto che rende più agevole la partecipazione. Per la diffusione delle esperienze ci si avvale anche di Ambasciatori che propongono e organizzano pratiche divertenti, creative e anche utili. Per esempio Flavio Acuna nella Repubblica Dominicana alla fine della sua carriera lavorativa ha aperto un centro benessere di fitness e raccoglie fondi per le cure dentali dei bambini e l’acquisto di sedie a rotelle per gli anziani indigenti del paese. In Sardegna, Giovanna è una delle ambasciatrici più attive. Negli ultimi tempi poi si sono affiancati all’organizzazione vari sponsor che con il loro supporto incoraggiano le imprese a portare avanti proposte di attività, aiutano nella diffusione delle iniziative, nella comunicazione e sostengono le spese per compensare gli assistenti, rendere i siti più performanti».

Le strutture in Italia

E in Italia?

Jean Guy de Gabriac insieme ad alcuni Ambasciatori

«Anche in Italia è sempre più diffusa questa ricerca di benessere. Attualmente sono più di 20 le strutture che hanno sposato la filosofia dei World Wellness Weekend. Il sindaco di Firenze ha sottolineato che dopo due anni di ritorno al Medio Evo a causa della pandemia da Covid si sente l’esigenza di vivere un nuovo Rinascimento, e io credo in questa ricerca di serenità e armonia con se stessi. Per esempio ad Alassio in Liguria è stato proposto e attuato un Week-end che ha visto la partecipazione di 100 persone che praticavano yoga insieme. Non sono mancati corsi di Aromaterapia o di trucco, come al JW Marriott Resort e SPA  nell’Isola delle rose a Venezia, che ha proposto numerose attività. Da anni la val di Fiemme ospita le nostre iniziative».

Progetti per il futuro?

«Per il futuro si tenderà a coinvolgere milioni di persone nel mondo a partecipare alle attività proposte nei Week end di benessere ma anche a stimolare organizzatori e pubblico ad ampliare la ricerca del benessere, invogliare a vivere tutti i giorni tale ricerca secondo i diciassette obiettivi per il benessere delle Nazioni Unite».

L’ultima domanda: c’è un gesto cui lei è particolarmente affezionato…

«Sì, è il Welfie, una parola inglese che unisce wellness, cioè benessere e selfie. Le mani incrociate formano una W con le dita, che sono simbolo di benessere del cuore, benessere dello spirito».

 

(testo raccolto da Annamaria Camilleri; traduzione dal francese di Clara Camilleri)

Articoli correlati