World cleanup day 2020: puliamo il mondo dai rifiuti

Il 19 settembre si celebra in oltre 150 Paesi la più grande azione civica di pulizia al mondo con migliaia di volontari in campo. Aziende e volontari mobilitati anche in Puglia

Ad oggi più di 20 milioni di persone in 179 paesi nel Mondo hanno partecipato World cleanup day,  la più grande azione civica di pulizia al mondo all’azione, ripulendo oltre 500.000 tonnellate di rifiuti.  Querst’anno World cleanup day si celebra in 156 Paesi e rappresenta una potente “onda verde” che inizierà in Giappone e terminerà alle Hawaii, con centinaia di milioni di persone che intraprendono azioni positive insieme lo stesso giorno.  La strada per risolvere l’annoso problema dello smaltimento o riuso dei rifiuti è tortuosa. Let’s do It! Italy, l’associazione di tutela ambientale per la riduzione dei rifiuti illegali, assieme alla rete di organizzazioni ed enti che la sostengono, sta portando avanti un percorso di ricerca e sviluppo, oltre alle azioni di pulizia e sensibilizzazione sui temi legati al ciclo dei rifiuti.

La terza edizione del World cleanup day riparte dagli ottimi numeri dello scorso anno. Oltre 1250 le azioni organizzate solo in Italia. 330mila i partecipanti, 1400 le zone pulite. 50.750 i sacchi riempiti di rifiuti, di cui plastica per il 67%, vetro 3%, indifferenziato 27%, cicche di sigarette 2%, carta 1%.

Questa edizione dell’evento arriva nell’anno dell’emergenza da Covid-19. Per questo Let’s do It! Italy invita i partecipanti ad osservare le disposizioni ministeriali in termini di sicurezza. Ogni Regione ha inoltre adottato direttive territoriali differenti. Per questo è bene informarsi sul sito dell’ente regionale di appartenenza prima di organizzare un’azione.

Il 19 settembre sarà possibile organizzare anche azioni digital, ovvero cancellando memoria, mail e file obsoleti dai dispositivi elettronici. Mancano poche ore all’appuntamento, ma è ancora possibile registrarsi sul sito di Let’s do It! Italy. Bastano pochi minuti.

«La pandemia da Covid-19 e il lockdown che ne è conseguito ci ha  aperto gli occhi sulla correlazione tra l’ambiente e la diffusione del virus. E soprattutto sull’importanza degli spazi, che siano un giardino o una spiaggia. Per questo il World cleanup day quest’anno assume ancora più valore, come dimostra il coinvolgimento delle tante realtà in tutta Italia. L’edizione 2020 sarà affrontata seguendo le norme di distanziamento e di igiene. L’attenzione all’ambiente non si ferma neanche davanti ad una pandemia mondiale. Tante associazioni e cittadini ci stanno contattando per conoscere le modalità di partecipazione. Questo ci incoraggia e rimarca la certezza che le persone hanno voglia di salvaguardare un pezzo di mondo». A dirlo il presidente di Let’s do It! Italy, Vincenzo Capasso.

Qui la mappa delle azioni (in aggiornamento).

Le aziende per il World cleanup day

Bialetti è tra le aziende più attente alla sostenibilità. L’”omino coi baffi” ha, tra le varie cose,  sposato la causa globale di Oceana, la più grande organizzazione internazionale al mondo focalizzata sulla salvaguardia degli oceani, e lo fa attraverso la campagna #wakeupfortheoceans. Per ribadire il proprio impegno concreto nei confronti del problema dell’inquinamento da rifiuti, in particolare quello causato dalla plastica monouso, tramite le sue pagine Facebook e Instagram, Bialetti invita i propri consumatori ad una semplicissima azione che è un gesto concreto di sensibilizzazione: iniziare la giornata con una prima colazione “green” preparando il caffè con la tradizionale Moka, che rappresenta il metodo di preparazione del caffè più sostenibile in assoluto.

Le iniziative in Puglia

Tra le tante attività del World cleanup day da segnalare  in Puglia il 19 settembre,  è in programma una raccolta rifiuti volontaria sulla Circummarpiccolo a Taranto, a partire dalle ore 16.30. Lo scorso anno, nello stesso punto, vennero coinvolti circa 150 volontari con la rimozione di oltre 2 tonnellate di rifiuti. L’iniziativa sarà anticipata da una breve spiegazione delle attività che Plasticaqquà Taranto porta avanti dal 2013, da cenni sul World Cleanup Day e sull’iniziativa Circumarpiccolo luogo del cuore FAI 2020. Al termine della raccolta rifiuti, il Coordinatore del Corso di Laurea di Scienze Ambientali di Taranto Prof. Massimo Moretti, illustrerà ai presenti l’ecosistema del mar Piccolo con le sue unicità. Info 3388524409.

world cleanup daySempre sabato 19  settembre, Mamaluna Soul Beach, prima spiaggia ecosostenibile sul versante adriatico della provincia di Bari,  ospita l’evento nel suo giardino sul mare che, per l’occasione si trasforma in un hub ecosostenibile on the beach.  

Alla giornata partecipano i volontari di Pugliatrekking – Escursionismo, Retake Bari e Retake Mola di Bari. Saranno proprio queste uktime due associazioni a guidare le due passeggiate ecologiche in programma nella mattina e nel pomeriggio di sabato, supportate dal Prof. Francesco Spilotros, I pastori della Costa e accompagnati via mare da KUMA WAY con i loro Stand Up Paddle. Si chiede a tutti i partecipanti delle due passeggiate ecologiche di portare guanti NON usa e getta per generare il minor numero possibili di rifiuti durante la giornata.

La giornata si arricchisce di appuntamenti a tutte le ore con talk a tema, laboratori ludico- ricreativi per grandi, famiglie e bambini, happening artistici, DJ set. Completano l’iniziativa un eco-market, desk informativi, dimostrazioni su corsi di formazione bartender e degustazioni di speciali drink list dall’orto.

Inoltre, l’intera organizzazione promuove gli spostamenti intelligenti e quindi un’eco -mobilità: parcheggio libero e water free per chi arriva in bici (basta prendere un regionale da Bari e percorrere 3 Km di ciclabile per essere sul posto); per i rider l’ingresso moto è solo 2€, se invece qualcuno preferisse raggiungere Mamaluna in auto, il parcheggio ha un costo di 3€, ma lo spazio a disposizione è limitato.

Per partecipare al Wold Cleanup day al Mamaluna beach è obbligatorio registrarsi su Eventbrite.

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