Weekend tra Oasi, musei e cortili di antiche dimore

Le emergenze atmosferiche non fermano la voglia di partecipare alle iniziative di questo weekend. Ampia scelta tra la Giornata delle Oasi, Cortili aperti, Notte dei Musei e tanto altro.

Weekend, questo di metà maggio, che ci vede pronti ad ogni evenienza… atmosferica. Possiamo scegliere di passeggiare per boschi, in occasione della “Giornata delle Oasi” oppure passeggiar per cortili o, ancora, per musei. Ricorrono, infatti, la “Notte Europea dei Musei” e la venticinquesima edizione di “Cortili Aperti”.

Weekend: WWF, la giornata delle Oasi 2019

Dagli anni ‘60 è l’occasione per celebrare la biodiversità del nostro Paese; stiamo parlando della Giornata delle Oasi, organizzata dal WWF e che vede iniziative in tutta Italia per contribuire alla tutela di ecosistemi, favorire la ricerca scientifica e avvicinare grandi e piccini alla conoscenza della natura.

Weekend: Oasi in Puglia

Grazie alle Oasi, in Puglia il WWF è riuscito a proteggere dalla speculazione edilizia e dalla caccia 2287 ettari di natura. La prima è stata l’Oasi Le Cesine, nel 1979; l’ultima è l’Oasi Monte Sant’Elia, istituita nel 1997. Alle Cesine possiamo incontrare la beccaccia di mare; nell’Oasi Torre Guaceto è presente la Caretta caretta e al largo è possibile vedere gruppi di balenottere; nell’Oasi Palude la Vela sostano invece moltissime specie di uccelli migratori tra cui l’airone cenerino. A Monte Sant’Elia con la natura si possono ammirare anche i trulli; nell’Oasi Le Cesine c’è un giardino dedicato alle farfalle.

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Oasi in Basilicata

WWF oasi policoro
Oasi di Policoro, passeggiata domenica 19 maggio per la Giornata delle Oasi WWF

In Basilicata ci sono 2000 specie di coleotteri, 170 specie di uccelli che vivono lungo la costa dell’Oasi del Bosco di Policoro, il capovaccaio che vive nell’Oasi Pantano di Pignola. E l’Oasi del Lago di San Giuliano è una delle più importanti zone umide della Basilicata. Il WWF, con le sue Oasi, è riuscito a proteggere dalla speculazione edilizia e dalla caccia 1476 ettari di natura. La prima è stata l’Oasi Pantano del Pignola, istituita nel 1988; l’ultima nel 1995, l’Oasi Bosco di Policoro.

Proprio nell’Oasi di Policoro domenica parte l’iniziativa “Days plastic free! Liberi dalla plastica! La natura d’Italia libera dalla plastica”. In pratica il raduno Plastic Free, che consiglia per due giorni di non acquistare oggetti di plastica, prende il via dal lungomare destro piazza Chonia, di Policoro per proseguire nell’Oasi e trasformarsi in un piacevolissimo trekking nel bosco. Ma non finisce qui: tra le varie attività ci sarà la liberazione di un esemplare di tartaruga marina nell’area antistante il Centro Oasi, un laboratorio di zoologia per bambini dal titolo “Campagna Stop Pesticidi” con l’incontro con produttori bio. E poi escursione in bike attraverso i tratturi del bosco e i sentieri forestali della Riserva del Bosco Pantano.

Tra l’altro, la Giornata Oasi è riconosciuta per il suo valore di sensibilizzazione ed educativo come corso di formazione per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che parteciperanno alle attività delle diverse oasi sul territorio nazionale. La Giornata Oasi si terrà in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri “Dipartimento biodiversità”, il Ministero Pubblica Istruzione Protezione Civile Nazionale, sez. Ambiente di Policoro, e CIA, Confederazione Agricoltori italiani. Informazioni qui.

Lecce ed i suoi “Cortili aperti”

cortili aperti
Domenica 19 maggio, “Cortili aperti” a Lecce e Bitonto

Sono 25 anni che nel mese di maggio, in contemporanea con le maggiori città di cultura della Penisola, l’A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) organizza la manifestazione “Cortili Aperti”. In Puglia, per esempio, i più bei palazzi del centro storico di Lecce apriranno le loro porte agli appassionati che potranno così ammirare sculture, giardini, pergolati e rampicanti nel pieno rigoglio primaverile. Ad accompagnare una già suggestiva atmosfera, ci penseranno musica e poesia affidate al Conservatorio di Lecce Tito Schipa, ma anche a gruppi musicali e ballerini come il Coro giovanile Imelda Cowdrey e Sudcontrocanto, l’Orchestra MITO, l’Associazione Beltango di Lecce, Gaia Rollo trio, Evening Class Jazz, Trio Gagliardi Pellizzari, Ciki Forchetti con Raffaello Liguori, Alessio Borgia ed Eleonora Pascarelli ed infine The Orange Grapefruit.

E se gli studenti dell’istituto Marcelline di Lecce accompagneranno i turisti per la città in italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco, i bambini della Scuola bilingue Oxford di Lecce faranno accoglienza all’interno dei cortili. In questa edizione le dimore che offriranno la loro bellezza ai visitatori saranno 27, tra cui, per la prima volta, Palazzo Spada oltre alla chiesa di Santa Maria della Nova e i giardini di Palazzo Giaconia. Ma anche Bitonto offre la bellezza delle sue dimore a chi vuole visitarle per un giorno. Informazioni sul sito dell’ADSI .

Weekend: Giornata Internazionale dei Musei 2019

Per la Giornata Internazionale dei Musei, citiamo due luoghi diversi, Cavallino, in provincia di Lecce, e Bari. In realtà in occasione dell’evento tutta la Puglia è mobilitata, con visite gratuite diurne e aperture straordinarie notturne. Informazioni sul sito dell’International Council of Museums – Italia.

Al museo diffuso di Cavallino

Sabato 18 maggio, per la Giornata Internazionale dei Musei organizzata dall’ICOM – International Council of Museums, apre le porte il Museo Diffuso di Cavallino, uno dei sette musei del Sistema Museale d’Ateneo dell’Università del Salento. A guidare la “passeggiata”, Corrado Notario, responsabile tecnico-scientifico del Museo. Il Museo Diffuso di Cavallino, è sorto sull’area di un importante insediamento messapico. Informazioni al numero 333 4253408 (dalle ore 15 alle ore 18) o scrivendo a corrado.notario@unisalento.it

Weekend: a Bari, nella “Notte al Museo 2019”

Quindicesima edizione sabato 18 maggio dell’iniziativa internazionale “Notte Europea dei Musei”. Quest’anno il tema della Giornata Internazionale dei Musei ICOM si rifà alla 25a Conferenza ICOM di Kyoto 2019. Si intitola “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione”. A Bari, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bari propone una serie di aperture straordinarie, promossa dal Ministero per i beni culturali su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con l’International Council of Museums (ICOS). Si tratta, tra gli altri, del Complesso di Santa Chiara, con l’apertura straordinaria del chiostro e visite guidate al laboratorio di restauro; le visite guidate alle esposizioni archeologiche, all’area archeologica sotterranea e al laboratorio di restauro di Palazzo Simi; e la visita guidata all’area archeologica del Dolmen San Silvestro. Informazioni sul sito della Soprintendenza Archeologia della Città metropolitana di Bari.

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