Weekend di fine novembre: musei gratis, rifugi e la “mostra che suona”

Tra rifugi, escursioni, musei aperti e accessibili, è un altro weekend ricco di appuntamenti ed eventi. Da vivere in maniera ecosostenibile.

Ormai dobbiamo fare i conti col meteo. Per cui, ombrello alla mano, proponiamo i modi più interessanti per vivere questo ultimo fine settimana di novembre, ormai col pensiero rivolto alle feste d Natale…

Weekend di fine novembre:

#Domenicalmuseo

Domenica 1 dicembre torna la #domenicalmuseo, l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 dal Ministro per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei e nei parchi archeologici statali ogni prima domenica del mese.

Per questa edizione di dicembre il MiBACT ha lanciato una nuova campagna digitale legata al gioco: dopo le esperienze di gamification, che negli ultimi anni molti musei hanno esplorato alla ricerca di innovazione e di sperimentazione di nuovi linguaggi, dal 3D ai videogiochi, il MiBACT invita gli utenti social a riconoscere i personaggi di alcune opere dei musei italiani. Il gioco è sul profilo Facebook. Basta identificare le silhouette nell’immagine e scrivere in un commento i titoli delle opere. Per conoscere i luoghi della cultura ad ingresso gratuito anche in Puglia e Basilicata è possibile visitare il sito web istituzionale del MIBACT.

Disabilità e diritti

Collegate all’appuntamento di domenica anche una serie di iniziative che precedono il 3 dicembre, in cui ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili”, istituito dall’ONU nel 1981 per promuovere il sostegno all’inclusione delle persone con disabilità in tutto il mondo.

Nel corso di questo importante appuntamento si promuovono azioni di sensibilizzazione sul tema della disabilità e si richiama l’attenzione sui vantaggi di una società inclusiva e accessibile a tutti.

Nell’ambito delle proprie competenze il MiBACT sostiene, anche per il 2019, l’iniziativa, promuovendo manifestazioni ed eventi che siano a favore della cultura dell’accoglienza al patrimonio, confermando, con lo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”, l’impegno volto ad assicurare a tutti il diritto alla partecipazione e all’accesso ai luoghi e ai contenuti culturali.
Il programma delle iniziative è disponibile qui.

Il rifugio nella Foresta Umbra

Il rifugio nella Foresta Umbra

Domenica 1 dicembre inizia ufficialmente un nuovo capitolo della lunga storia dell’Albergo – Rifugio in Foresta Umbra con l’evento d’inaugurazione dell’Elda Hotel che, dopo trent’anni, ritorna a offrire ospitalità a turisti e visitatori che si recano nel cuore della Riserva Naturale del Parco Nazionale del Gargano.

L’apertura dell’Elda Hotel e del nuovo Ristorante “Il Rifugio” – che evoca il nome della struttura ricettiva aperta nel 1940, ma da anni in stato di abbandono – segna il traguardo di un complesso progetto di recupero ecosostenibile realizzato da Marcello Salvatori. L’ingegnere foggiano da oltre un ventennio ha avviato un articolato progetto imprenditoriale nel settore della Green Economy e valorizzazione del territorio che, tra le varie attività, ha lanciato il brand “Elda”, dedicato a sua madre. Nato con l’azienda vitivinicola Elda Cantine di Troia, nei Monti Dauni, il marchio Elda ora debutta anche nel settore del Turismo Sostenibile, con l’apertura di questa struttura ricettiva eco-friendly.

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La cerimonia del taglio del nastro – riservata ai soli possessori di invito – vedrà come madrina l’attrice e conduttrice televisiva Carla de Girolamo e si svolgerà a partire dalle ore 12.00 alla presenza delle autorità. Inizieranno alle ore 16.00, invece, i festeggiamenti aperti a tutti con il concerto dei Tarantula Garganica, noto gruppo di musica e danza popolare, molto apprezzato anche all’estero.

PLAY – La mostra che suona

Appuntamento sabato 30 novembre alle 19, a Trepuzzi, in provincia di Lecce, per l’opening di “PLAY – La mostra che suona”, il progetto ludico-didattico di Comune di Trepuzzi, Comitato Feste Patronali e associazione BLABLABLA, finanziato dalla Regione Puglia, pensato per avvicinare i bambini ai temi del riciclo, della musica e della tradizione bandistica.

Che rumore fa una tromba palloncino? Come suona un ciabattofono? E che forma ha una buccina romana? Ce lo raccontano i più piccoli, con un’immersione nella musica, multisensoriale e a misura di bambino. Dopo il ciclo di laboratori e la costruzione degli strumenti musicali, “PLAY – La mostra che suona” sarà inaugurata sabato 30 novembre, e visitabile fino al 30 dicembre, presso l’auditorium in Zona Santi a Trepuzzi. L’opening prende il via alle 19 con la performance teatrale “So(g)nar” di e con Michela Marrazzi, con le musiche dal vivo di José Molteni, la storia della piccola Eve, che insegue i nuovi suoni che la circondano e cerca di decifrarli. A seguire, il concerto di BeDixie – dixieland jass band, formazione di otto elementi che s’ispira alle marching band della New Orleans degli anni Venti, per un viaggio in un immaginario scanzonato e travolgente, che profuma di tabacco, bottiglie mezze vuote e locomotive sbuffanti. L’ingresso è gratuito.

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L’allestimento della mostra ha coinvolto tutta la comunità, dai bambini alle loro famiglie, dai docenti ai cittadini, in un percorso interattivo e ritmico nell’immaginario bandistico tradizionale, avvicinando ai temi del rispetto per l’ambiente, del potere educativo dell’arte e dell’importanza di un’osservazione non convenzionale di quello che ci circonda. Dal rifiuto alla musica, una bottiglia può tramutarsi in un piffero. Sono gli oggetti di uso comune, visti tutti i giorni in casa, a essere immaginati e trasformati in musica dai bambini, e poi esposti in mostra, in un percorso multisensoriale che punta a scoprire le potenzialità sonore di ciascun materiale e ad avvicinare i più piccoli alla storica tradizione musicale e bandistica pugliese.

Gli “strumenti”

I sonagli della mostra Play

Sono disposti come in un parco giochi, gli strumenti musicali inventati dai più piccoli, in collaborazione con gli adulti, dove ci si può divertire a suonare i tanti sonagli a bastone, cimentarsi con le trombe doppie o i bidoni d’acqua, far riecheggiare i metallofoni e i ciabattofoni, azionare i carillon oppure gingillarsi nell’angolo dei cupa cupa. E ancora, sax, banjo rosa, tamburi, oboi rosa, clarinetti corti, buccine romane, guiro a striscio e xilofoni a placche di legno, fanno da cornice al palco-cassarmonica allestito al centro dell’auditorium, inghirlandato da luminarie, anch’esse provenienti da materiale di riciclo.

Basta seguire il percorso e scoprire la storia di un tuono che si fece tromba, di un tubofono delle voci, sentire i suoni sott’acqua rimanendo asciutti, grazie ai tamburi acquatici, immaginarsi come un giullare di corte al suono di un clarinetto doppio o fare la danza della pioggia con un didjeridoo.

Letture animate

Sabato 30 novembre 2019, alle ore 18, presso la libreria Svoltastorie (via A. Volta 37) a Bari si terrà l’incontro Quando Pinocchio viaggiò in Russia: letture animate per bambini, a cura dell’associazione Raduga, evento OFF del festival Pagine di Russia, appena concluso. Ingresso libero.

Il Piccolo Principe tra le stelle

Anticipato al sabato, il consueto appuntamento settimanale con il teatro-scienza al Planetario di Bari. Di scena il 30 novembre alle 19, lo spettacolo Il Piccolo Principe tra le Stelle, nella riscrittura di Pierluigi Catizone e Gianluigi Belsito che ne è anche interprete.

Tratto dall’omonimo romanzo di Saint-Exupéry coi suoi temi importanti, lo spettacolo allarga gli orizzonti alla conoscenza scientifica dell’universo, di stelle e pianeti. Il pilota-narratore alterna il suo racconto tra letteratura e astronomia, trascinando gli spettatori nel cosmo immenso per una importante esperienza didattica. In collaborazione con il Teatro del Viaggio, i format di teatro-scienza del Planetario utilizzano molto la tecnologia che permette una visione tridimensionale delle immagini a trecentosessanta gradi avvolgendo il pubblico di adulti e bambini. Prenotazione consigliata, info. 393.4356956

Pareid’ulia

Nella Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce, fino al 1° dicembre (orari chiesa) è allestito “Pareid’ulia”, un percorso fotografico a ritroso, un ritorno alle radici intrecciate a quelle di antichi ulivi salentini a formare suggestioni ancestrali e recondite. Dieci opere attraverso le quali la fantasia seduce la materia e la materia, in cambio, le dà forma e vita.

«Il nome della mostra – dichiara l’autore, Maurizio D’Anna – prende forma dal fenomeno della pareidolia, la tendenza istintiva della psiche a trovare strutture ordinate e forme familiari in immagini disordinate. Giocando con le luci e le ombre di ulivi secolari, crea suggestioni di volti e figure fantastiche, dando spazio alla creatività del fruitore proteso alla ricerca di immagini ripescate dal proprio archivio mentale».

Incontri con i viaggiatori

Domenica 1° dicembre il quarto appuntamento della VII edizione della rassegna “Incontri con i Viaggiatori” vedrà la presenza della guida ed accompagnatrice turistica Maria Elena Germoglio, nota per promuovere itinerari ecosostenibili alla riscoperta del patrimonio rurale di Puglia e Basilicata. L’appuntamento é alle 19 alla Item, presso l’Ex Stazione Ferroviaria di Altamura, per ascoltarla e vedere le sue foto, dedicate al tema: Itinerari culturali: Cammini Federiciani. Con questa iniziativa procede il viaggio culturale de Il Vagabondo di avvicinamento verso la quarta edizione del Festival N* Stories che si terrà la prossima estate nella città di Altamura. Ingresso libero.

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