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Vivere in una casa hobbit: un modo intelligente e sostenibile per affrontare il futuro

Simon Dale con moglie e figli, alle loro spalle la "casa hobbit" che ha costruito da se

«Vivere in una casa hobbit è un modo intelligente e sostenibile per affrontare il futuro». È questo il concetto ispiratore che in più parti del pianeta sta dando vita a piccoli centri abitati ecosostenibili ed energeticamente autosufficienti. Questa nuova tendenza a costruirsi la casa ispirandosi al modello di Bilbo Beggins, lo hobbit de “Il Signore degli Anelli” di  Tolkien è nata dopo che è stata scoperta una casa hobbit nel cuore del Galles, in Gran Bretagna. Il suo ideatore, Simon Dale, un fotografo freelance di 32 anni, ha costruito una piccola abitazione per la sua famiglia ispirandosi proprio alla casa di Bilbo Beggins. Per la sua costruzione, armato di sega e martello, ha sfruttato le risorse naturali dell’ambiente in cui ha scelto di vivere.

L'ingresso della casa hobbit di Dale

Pietra e fango per i muri di sostegno e le fondamenta; un rivestimento di plastica ricoperto di fango ed erba per il tetto; balle di fieno per i pavimenti e come isolante per le pareti; legno dei boschi vicini per le travi. La temperatura del frigorifero è mantenuta bassa dall’aria fredda proveniente dalle fondamenta. L’energia per la luce e il computer è ottenuta dai pannelli solari. In tutto Dale ha speso 3mila sterline, circa 3.500 euro.

Ma “Il Signore degli Anelli” non ha ispirato solo Dale, per il momento. Infatti, in Nuova Zelanda sul fianco di una collina a Waitomo, regione del North Island nota per le grotte e le cascate, è stato co-creato con la Natura l’Hobbit Motel. Oblò al posto delle finestre e ingresso circolare. Il motel comprende due unità autonome con cucina e bagno e ciascuna abitazione può ospitare fino a sei persone. Mobili e pareti sono di polistirolo che funge anche da isolante termico per caldo e freddo.

La casa hobbit di Dale sotto la neve

Ed è stato proprio dall’incontro di John Higson e Marie Eriksson con Simon Dale che ha avuto poi origine, nel 2011, il progetto Dromgarden: un vero e proprio villaggio hobbit, il primo al mondo, ecosostenibile ed energeticamente autosufficiente.

La Dream Farm sorgerà sull’isola di Musko, una delle isole che circondano la capitale svedese Stoccolma, ai margini di una foresta, lì dove prima c’era un campo militare in disuso e la natura, preso il sopravvento, ha creato un’atmosfera ideale e selvaggia per costruirvi l’eco-villaggio hobbit. Anche a Dromgarden le case saranno realizzate interamente con materiali naturali del posto.

L'interno della casa hobbit. Tutte le foto sono dello stesso Simon Dale)

La prima casa dovrebbe essere ultimata per la fine del mese di dicembre. Tutte le altre, una quindicina per il momento, saranno pronte entro il 2013 e quindi messe in vendita. Una volta completato, nel villaggio si verrà a formare una comunità hobbit in cui ognuno potrà contribuire all’economia dello stesso, producendo latte, carni, prodotti agricoli e birra: come ha detto lo stesso Higson: «Non si può avere un villaggio hobbit senza un pub!».

 

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