Villaggi, castelli ed elfi: la magia di Natale anima i Monti Dauni

Celle San Vito

Villaggi degli Elfi, Case di Babbo Natale, mercatini, luminarie, musica e spettacoli. Anche i Monti Dauni si animano per le festività e propongono, come mai prima, una numerosa serie di iniziative

 

La magia del Natale, le suggestioni dei Monti Dauni. La provincia di Foggia e in particolare i borghi del Subappennino (ri)scoprono attrazioni turistiche legate alle festività più amate dell’anno. Sono sempre più numerosi i Comuni che si animano – e in qualche caso si consorziano – per offrire un mese di appuntamenti e iniziative per intrecciare l’atmosfera di Natale al fascino del territorio.

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La Casa di Babbo Natale

Uno scorcio di Candela in festa

Lo scettro di regina lo detiene, ormai da anni, il Comune di Candela. E’ qui che si è ormai consolidato l’appuntamento più noto e popolato della zona.

Dall’ultimo weekend di novembre è infatti aperta la Casa di Babbo Natale, incastonata, insieme al Museo del Giocattolo, nei tre piani del seicentesco Palazzo Ripandelli. Dopo aver incontrato Babbo Natale, i visitatori avranno la possibilità di fare un po’ di shopping natalizio tra gli stand dei Mercatini di Natale, di passeggiare tra i suggestivi vicoli, di ammirare la piazzetta del Presepe e le luci d’autore, di visitare la mostra d’arte presepiale a cura dell’Aiap (Associazione Italiana Amici del Presepe) Candela – Sant’Agata di Puglia.

Non mancheranno, poi, i tradizionali appuntamenti con il falò dell’Immacolata e con il volo della Befana, il 6 gennaio, per il gran finale del ricco mese di eventi: tutti con il naso all’insù per vedere la vecchina più amata da grandi e piccini scendere dal campanile della Chiesa Madre.

Il castello di Natale

Il castello di Deliceto

Se Candela si è ormai consolidata, ospitando migliaia di visitatori provenienti anche da altre regioni – in particolare dalla Campania, Basilicata, Molise e Calabria -, ci sono poi apprezzate novità. E’ il caso di Deliceto: la fortezza normanno-sveva-angioina si è trasformata in un parco tematico di oltre 3000 metri quadri, visitabile a partire dall’8 dicembre (giorno dell’inaugurazione con uno spettacolo piromusicale). L’unico castello italiano ad ospitare una kermesse natalizia in ogni suo spazio e vedrà show giornalieri, stanze tematiche, un presepe vivente, ricostruzioni storiche, musica, streetfood e tante sorprese. Gli elfi, le renne e Babbo Natale in persona non hanno scelto Deliceto per caso: a pochi passi dal castello, infatti, proprio nel convento della Consolazione, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori si dice abbia scritto la prima versione di ‘Tu scendi dalle Stelle’, il canto natalizio per eccellenza (Info Castello: 3807593542, i biglietti sono disponibili tramite il circuito Vivaticket).

Natale nel paese più piccolo della Puglia

Le luminarie a Celle di San Vito

Nessuno riesce a resistere al fascino del Natale, neppure il paese più piccolo della Puglia. A Celle San Vito è stato infatti inaugurato il grande albero addobbato davanti alla sede municipale, con le luminarie lungo le vie del paese e, novità di quest’anno, la casetta di Babbo Natale.

Celle di San Vito si presenta come un piccolo-grande ‘presepe’ natalizio, con le luci e i colori che s’intravedono già avvicinandosi alla rotonda altura su cui sorge il borgo. La casetta di Babbo Natale è stata arredata dalle operatrici dello Sportello Linguistico di Celle di San Vito e da alcune volontarie, mentre quasi tutto il materiale che compone l’arredamento è stato donato dai cittadini.

E’ composta da una stanza principale, dove sono presenti Santa Claus e un albero natalizio di circa due metri, e da un ‘angolo incantato’ dove bambini e adulti potranno scrivere e consegnare la propria lettera dei desideri, con la relativa cassetta della posta dove imbucarla. In un altro spazio sono presenti tre alberi: l’albero del passato è addobbato con mandarini, noci e cioccolatini come si faceva un tempo a Celle di San Vito; l’albero del presente, dove sono appesi i propri desideri e i buoni propositi; l’albero del futuro, tutto bianco con palline blu. Completano gli addobbi della casetta due grandi schiaccianoci. Le luminarie sono dislocate nelle vie di tutto il centro abitato, ma saranno “eco e bolletta-sostenibili” e verranno spente a mezzanotte.

Tra Roseto Valfortore e Lucera

Roseto Valfortore e il villaggio degli elfi)

Un intero paese trasformato in un villaggio al servizio degli elfi: Roseto Valfortore ha aperto ufficialmente il calendario di eventi che attireranno migliaia di visitatori fino al prossimo 20 gennaio 2023. Il primo, di una serie di appuntamenti, ha visto la parata dei bambini in maschera e la marcia degli Elfi condurre gli ospiti all’ingresso del centro storico per l’accensione dell’albero di Natale.

Il Comune di Roseto, infatti, ha voluto arricchire ogni angolo del paese creando un percorso che passa per la pista ghiacciata, fino ad arrivare al giardino incantato e per finire alla Casa degli Elfi. Ed è qui che si vive particolarmente l’atmosfera natalizia che coinvolge soprattutto i bambini. La Casa degli Elfi è sicuramente l’attrattiva principale di Roseto che consentirà di scoprire la stanza dove i piccoli amici di Babbo Natale confezionano i regali, scoprire il Polo Nord dove vivono gli orsi, la camera da letto di mamma elfo e babbo elfo e tante altre sorprese che doneranno emozioni a tutti i visitatori. Per le scuole e gruppi organizzati che prenderanno la visita a Roseto sarà data la possibilità di prendere parte a laboratori alla scoperta di antiche tradizioni culinarie e artigianali. Ma non solo: il Babbo Natale sarà in condivisione con Lucera, dato che animerà le festività nel museo del centro federiciano, dando avvio ad una collaborazione tra i due Comuni attraverso uno scambio partecipativo.

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