Villa Gallo diventa fattoria sociale

A Capurso, un bene confiscato alla mafia diventa una struttura al servizio della comunità e dell’ambiente

 

Sono 400 mq di superficie coperta e 4 mila mq di giardino. Sono queste le caratteristiche principali di Villa Gallo a Capurso, un bene confiscato alla mafia, situato sulla strada provinciale Triggiano-Carbonare, che 10 anni fa fu affidato al Comune.

Il sindaco di Capurso, Michele Laricchia

Adesso questo bene sarà al servizio della comunità e dell’ambiente: sarà infatti realizzata una fattoria sociale, con terreni coltivabili, orti sociali, laboratori di agricoltura e gastronomia tradizionale.

«Lo scopo primario di questo progetto – ha commentato il sindaco Michele Laricchia – è quello del reinserimento sociale e lavorativo di persone che vivono una situazione di svantaggio. Ed è un orgoglio per il nostro Comune pensare che un bene che era destinato probabilmente al male sia invece destinato nel futuro prossimo al bene della comunità».

I lavori di completamento e riqualificazione dell’immobile iniziati la scorsa estate procedono speditamente e dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno, grazie al finanziamento di 1 milione di euro ottenuto dal Comune nel 2021 con il progetto “Fattore Comune” della Regione Puglia.

Il progetto prevede anche l’inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità, di lavoratori svantaggiati, e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale; attività per l’educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversità e la diffusione della conoscenza del territorio.

Al piano rialzato ci sarà un “ambiente polifunzionale”, il “laboratorio culinario” con un deposito dedicato e un “blocco servizi per gli ospiti e i partecipanti ai laboratori”, comprensivo di bagno per diversamente abili.

Al piano seminterrato l’area è stata divisa invece in tre zone distinte: una zona dedicata ad un “laboratorio di trasformazione” per la produzione di passate di pomodoro, conserve, sottoli e sottaceti derivanti dall’attività agricola, con annesso deposito a servizio di tale produzione; una zona dedicata a “deposito-magazzino per attrezzature agricole” necessario alle attività agricole; e infine una terza zona con due blocchi servizi in cui sono previsti i “bagni con spogliatoi per i dipendenti”.

Il progetto inoltre prevede la sistemazione delle aree esterne esistenti dedicate alle produzioni agricole funzionali alle attività laboratoriali di agricoltura non professionale e di gastronomia, a orti urbani e orti didattici. Si prevede anche la realizzazione di una piccola stalla per il ricovero di animali; una piccola area gioco per bambini per incentivare la frequenza delle famiglie alla ricerca di qualche ora di relax con i propri bambini.

Non è escluso poi che si possano individuare ulteriori terreni a destinazione agricola nell’area del PRG del Comune da asservire alle attività agricole per ampliare la produzione della fattoria.

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