VIDEO – La raccolta differenziata? Ce la racconta un video

Angelo Greco, 19enne di Maglie, mostra in un video come raccoglie i rifiuti in campagna

Un video per spingere i suoi concittadini – e non solo – a non lasciare i rifiuti dove capita o peggio, andare a gettarli deliberatamente in campagna. E’ qui il cuore di Chi sporca, paga! Ripuliamo le Franite, che Angelo Greco, 19 anni, ha girato qualche settimana fa a Maglie, in provincia di Lecce.

«L’idea è nata quando la mia amica Debora ha visto molte persone buttare rifiuti di vario genere per strada e persino vicino ad abitazioni private – racconta Angelo -. Non è un bello spettacolo, perciò ho chiamato i miei amici e siamo andati a fare le riprese in una zona precisa di Maglie la contrada Le Franite, a sud est della periferia della città».

Le Franite, da tesoro naturalistico a discarica a cielo aperto

Non si tratta di un luogo qualunque. Quel tratto di strada lungo circa 550 metri all’ingresso di Maglie che collega un’antica Masseria alla via vecchia di Muro leccese, è impreziosito da più di 150 anni da un doppio filare di pini maestosi; la gente vi si reca per passeggiare e fare jogging. C’è anche il Menhir Crocemuzza alto più di 4 metri, testimonianza di una zona un tempo abitata. Insomma, un vero scrigno naturalistico e culturale da proteggere, salito anni fa agli onori della cronaca per una questione di lottizzazione che ha visto contrapporsi le associazioni ambientaliste e i proprietari di villette a schiera costruite a ridosso dello storico viale e del menhir.

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Un video collettivo

Alle riprese hanno partecipato molti magliesi di tutte le età amici, parenti, semplici conoscenti e sconosciuti, ognuno con la sua storia da raccontare e il suo esempio da regalare. “Raccogliamo quello che le persone di una stupidità fuori dalla norma lasciano in giro” dice uno dei protagonisti del video. E in effetti in poche ore i volontari hanno raccolto di tutto: lattine, bottiglie di plastica, magliette, scarpe, pezzi di alluminio , cartacce, cassette di polistirolo, cuscini, il telaio di una sedia a sdraio, il tutto fra i bellissimi muretti a secco che costituiscono uno dei punti di forza del paesaggio agricolo pugliese.

Il video così ha cominciato a girare prima sui social poi tra le varie associazioni green della zona, complice anche il fatto che Angelo Greco ha un suo canale youtube, “Angelo Greco – Chi si ferma è perduto”. Un canale tutto particolare. Visto che Angelo, attualmente iscritto all’Università degli studi di Torino   al corso di laurea in innovazione comunicazione delle nuove tecnologie e una grande passione per il video, è un diversamente abile e usa  i social, scrive nella sua autopresentazione su Youtube – “per intrattenere le persone con la mia voglia di fare e tanto divertimento” (per la cronaca Angelo pratica nuoto e scherma in carrozzina).

Quando il buon esempio dà i suoi frutti

E un  primo risultato Angelo lo ha avuto. «Dopo aver visto il filmato molte persone mi hanno contattato per organizzare qualche iniziativa di impatto. A breve organizzeremo una giornata di pulizia della contrada le Franite». E c’è da scommettere che a breve Angelo ci sorprenderà con un nuovo video.

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