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Vetro, CoReVe e ANCI per la differenziata

Puglia osservata speciale da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) ed ANCI  (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che hanno appena concluso il primo giro dei tavoli tecnici con i rappresentanti delle OGA (Organi di Governo degli Ambiti Territoriali Ottimali, ex-ATO) e degli ARO (Ambito Raccolta Ottimale) responsabili della gestione dei rifiuti in Puglia.

Alla Puglia è dedicato uno specifico piano di attività, lanciato nel luglio 2015 e confermato per il 2016, che prevede risorse straordinarie disponibili per il potenziamento delle infrastrutture (acquisto di contenitori) e degli strumenti di comunicazione dedicati alla raccolta monomateriale dei rifiuti d’imballaggio in vetro. Soddisfatti – e non poteva essere diversamente, gli amministratori comunali, che così vedono migliorare qualitativamente  i rispettivi sistemi di raccolta differenziata. E la conferma della bontà dell’operazione si evince anche dai numeri.

Nel 2014-2015 sono state diverse le iniziative messe in campo da Coreve ed ANCI in Puglia (4 ROAD SHOW regionali, 6 Tavoli di confronto operativi provinciali, Cofinanziamenti per l’acquisto di attrezzature e per attività di sensibilizzazione, con due formule ammissibili) che hanno permesso di coinvolgere oltre il 70% dei Comuni, per oltre l’80% della popolazione servita, e di individuare gli strumenti più adatti a migliorare quantità e qualità di rifiuti d’imballaggio in vetro raccolti e avviati a riciclo.

Lo scorso anno sono stati finalizzati 5 progetti negli ARO di LE4 (Lecce), BT2 (Andria), BT1 (Barletta), FG1 (Manfredonia) e FG4 (Apricena).

I primi dati, a chiusura del 2015,sono positivi: i rifiuti d’imballaggio in vetro ritirati e avviati a riciclo direttamente dal Consorzio sono aumentati del 21,5% a livello regionale, con una resa media pro-capite di oltre 18 Kg all’anno, contro una resa media di circa 15 kg, l’anno scorso.

La prima tornata dei tavoli tecnici organizzati quest’anno, la scorsa settimana, ha riguardato OGA (ex-ATO) delle province di Barletta, Andria e Trani, Bari e Lecce. Agli incontri appena conclusi hanno partecipato 17 ARO su 22, con una percentuale che sfiora l’80% delle amministrazioni interessate coinvolte. Molte le questioni sul piatto: dai metodi più efficaci di raccolta per migliorare i servizi e aiutare a ridurre la pressione fiscale sui cittadini, agli accorgimenti per una corretta gestione del servizio (standard ottimali, controlli, sanzioni) alle campagne per una corretta informazione ai cittadini (ma anche ad operatori ed amministratori) fino alla gestione delle emergenze estive, relative agli stabilimenti balneari, aspetti peculiari di un territorio che vanta un patrimonio turistico-ricettivo d’eccellenza e, proprio per questo, richiede attenzione e servizi con standard adeguati per residenti e turisti.

Prossimi incontri, il 7 e l’8 aprile a Brindisi, Taranto e Foggia.

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