In Italia è partito il conto alla rovescia sugli OGM.
Il prossimo 9 aprile, infatti, il Tar del Lazio si pronuncerà sul ricorso presentato da un agricoltore friulano contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais MON810.
Per questo domani, 5 aprile, saranno allestiti punti informativi di Greenpeace insieme alla Task Force “Italia libera da OGM”, che comprende 39 associazioni, in una ventina di città italiane per informare i cittadini sulle conseguenze e i rischi di coltivazioni OGM.
In un video (http://youtu.be/G5qsRAiPbQM) prodotto da Greenpeace e girato al Castello Sforzesco di Milano in occasione dell’incontro “Verso Expo 2015: Nutrire il pianeta senza OGM”, Manuela Giovannetti del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Pisa, Wes Shoemyer, un agricoltore statunitense in lotta contro le multinazionali OGM e Federica Ferrario, responsabile Agricoltura di Greenpeace Italia illustrano la sfida che abbiamo davanti.


