Verde pubblico: cosa possono offrire i parchi comunali

Domenica 28 novembre dalle ore 10 alle 15, Serrano ospita il primo evento organizzato dall'associazione Geapolis

L’associazione Geapolis si presenta e presenta l’evento che si svolge oggi a Serrano (Lecce) e che vuole sensibilizzare ad una fruizione più rispettosa dei parchi pubblici, riconoscendone le funzioni e i benefici che da essi ne derivano

Si terrà oggi a Serrano, frazione di Carpignano Salentino il primo evento targato Geapolis dal titolo Un giorno da Gealover – Quanto conosci la natura che ti circonda?

La manifestazione si svolgerà presso la villa comunale di Serrano dalle ore 10:00 alle ore 15:00 ed è realizzata da Geapolis in collaborazione con altre due associazioni presenti sul territorio, Centro Studi AttivaMente e Azione Cattolica, e con il patrocinio del Comune di Carpignano. Lo scopo è quello di sensibilizzare chiunque partecipi ad una fruizione più rispettosa dei parchi pubblici, riconoscendone le funzioni e i benefici che da essi ne derivano. A tal fine saranno realizzati laboratori ludico – ricreativi che prevedono: letture e racconti sul Pianeta, una “Caccia ai tesori della Natura” per scoprire ciò che altera oppure mantiene in equilibrio l’ecosistema e qual è l’effetto di alcuni elementi sull’ambiente, laboratori di riconoscimento delle piante e degli arbusti, piantumazione di nuove essenze arboree e arbustive.

L’evento è a misura di bambino ma sono previste anche attività differenziate per gli adulti che verteranno sulle tematiche inerenti la crisi climatica e sulle emergenze che il nostro territorio dovrà affrontare anche alla luce della situazione generata dalla Xylella.

La giornata si concluderà con la consegna di un piccolo attestato che, ovviamente, non sarà cartaceo. Senza togliere il gusto della sorpresa, il premio finale sarà un’ulteriore prova, una promessa e un impegno: far fiorire la propria “testa verde”! Il che significa non solo mettere in atto un cambiamento verso stili di vita e comportamenti più ecologici, ma anche dare prova del sapersi prendere cura e far fiorire ciò che ci circonda.

Cos’è Geapolis?

Sono obiettivi importanti quelli che l’associazione si propone con le sue attività, frutto di una scelta precisa e ragionata. L’impulso è arrivato durante la pandemia che, come ogni crisi, rappresenta anche un’opportunità: dopo il Covid-19, con le precauzioni e la cautela che la situazione richiede, c’è la possibilità di ritornare a discutere e relazionarci, ma soprattutto a riflettere e costruire un modo nuovo di operare all’interno delle nostre comunità. Da questa convinzione è nata l’associazione: GEAPOLIS, per gli amanti della Terra – GEA – che devono necessariamente essere attori nella città – POLIS – al fine di operare quel cambiamento fondamentale per costruire un presente solido sul quale possa poggiare un futuro meno incerto.

Geapolis dunque non è solo ambiente, ma da esso e dalle sue problematiche muove i primi passi in una prospettiva che possa essere eco – centrica e non più ego – centrica. E per cambiare questo modo di interpretare la realtà, ci siamo resi conto che bisogna ripartire quasi da zero, ridando il giusto valore alla cultura, ritrovando il senso di appartenenza ad una comunità e attribuendo importanza al vivere in società.

Abbiamo notato che c’è sfiducia, nelle istituzioni, nella politica, nel governo, nella scienza; c’è mancanza di confronto sano e costruttivo che innalzi il livello del dialogo e sia da base solida sulla quale costruire rapporti e relazioni che hanno come obiettivo ultimo il bene comune. Così abbiamo cominciato il nostro viaggio, in periodo difficilissimo per l’associazionismo, la solidarietà e il confronto. Crediamo però, che l’attivismo civico sia quell’insieme di azioni che dà alle nostre piccole vite un grande senso, sia un impegno individuale e collettivo al servizio del bene della propria comunità. Abbiamo fatto nostra una frase presa in prestito dal regista cileno Alejandro Jodorowsky: “Il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei”.
E noi abbiamo cominciato a camminare, piano, ma ci auguriamo di fare tanta strada insieme a chiunque voglia accompagnarci in questo percorso di crescita collettiva.

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