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A Venezia il Green Drop Award

Per la 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la goccia del Green Drop Award, il premio collaterale (istituito da Green Cross Italia) che per il quinto anno sarà assegnato al film che meglio interpreta la sostenibilità tra quelli in gara, conterrà la terra proveniente dal Sacro Convento di Assisi, luogo natìo di San Francesco, cantore della bellezza del Creato. «Il valore di questa terra consegnata dal Sacro Convento di Assisi – spiega Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award – è reso ancora più forte dall’Enciclica Laudato si’ che nel corso dell’ultimo anno Papa Francesco ha voluto dedicare alla salvaguardia dell’ambiente e del creato».

La terra è stata raccolta nella Selva di San Francesco, terra che ospiterà il summit internazionale dei leader religiosi del mondo il prossimo 18-20 settembre come Giovanni Paolo II nel 1986, dedicando la riflessione al tema della pace e dell’ambiente. «San Francesco – spiega Padre Enzo Fortunato – decide di indossare un abito che abbia il colore della terra, ad indicare l’umiltà, la possilibilità di far crescere le cose, di far camminare gli altri. Chi riceverà questa terra avrà anche la grande responsabilità di sensibilizzare e testimoniare la difesa dell’ambiente. Bisogna essere custodi dell’ambiente, della Casa di tutti: più la difendiamo, più guardiamo al futuro nostro e dei nostri figli».

In questo modo, la quinta edizione del Green Drop Award intende sottolineare il messaggio dell’Enciclica Laudato si’: abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti.

green drop award

La goccia del Green Drop Award conterrà la terra proveniente dal Sacro Convento di Assisi

Il trofeo del Green Drop Award, una goccia realizzata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese, contiene ogni anno la terra di un luogo di particolare importanza: quella del 2012 era terra brasiliana in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile “Rio+20”, nel 2013 è stata la volta dell’Egitto, per ricordare il periodo terribile vissuto da questa nazione ma anche come auspicio a riemergere presto. Nel 2014 proveniva dall’Antartide per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del “global warming” e infine nel 2015 dal Senegal, paese emblema della siccità, al centro di campagne di sensibilizzazione e di progetti di cooperazione di Green Cross.

A consegnare la terra di Assisi nelle mani di Elio Pacilio e Marco Gisotti è stato Padre Enzo Fortunato, Direttore Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi. In cambio, alla Basilica è stato donato il compost certificato dal Consorzio Italiano Compositori (CIC), per sottolineare come la difesa della “Casa comune” passi anche attraverso le buone pratiche legate all’economia circolare che, se messe in pratica da tutti, si traducono nella salvaguardia di una risorsa fondamentale per la vita: il suolo.

Qui il calendario degli eventi: green drop award appuntamenti

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