Vaccinazioni in Puglia: verso la normalità

Una parte dei 7 congelatori presso la Farmacia dell'Ospedale Di Venere (Bari) che potranno conservare fino a 100mila dosi di vaccino

 All’ospedale Di Venere sette maxi-congelatori per i vaccini e una capacità di centomila dosi a settimana

Sono 3.296.540 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00 dal Report del Governo nazionale). Le dosi sono l’89,4% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, (3.668.750), un dato in flessione rispetto a quelli dei giorni precedenti, dovuto alla chiusura di alcuni hub e alla riprogrammazione delle vaccinazioni a causa della mancanza in magazzino di dosi Pfizer.

Il calo delle vaccinazioni in tutt’Italia  – quindi nche iin Puglia – sarà tuttavia ridotto, pressappoco del 5%; inoltre la seconda dose di vaccino è assicurata, anche se potrà slittare. Resta perciò invariato l’obiettivo “immunità di gregge”, cioè l’80% della popolazione vaccinate entro fine settembre.

Si cerca tuttavia di mantenere un ritmo sostenuto per recuperare le somministrazioni slittate ieri. Nei centri vaccinali della ASL di Bari alle 14 si era già a quota 7mila vaccinazioni; nella Asl di Brindisi la media è di 4mila dosi al giorno. 5500 le vaccinazioni effettuate ieri nella ASL Lecce.

Ad oggi nella ASL Bari sono state somministrati 988.844 vaccini tra prima e seconda dose; nella ASL Foggia superate le 500.000 dosi somministrate; nella Asl Taranto dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate oltre 468mila dosi di vaccino, con quasi 165mila cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale. E nella ASL BT, a Bisceglie, fino a venerdì dalle 15 alle 18 saranno vaccinati i cittadini che hanno fatto la prima dose di Astrazeneca dal 14 al 21 aprile. L’hub di Andria fino a sabato resterà aperto dalle 9 alle 13

ASL Bari, La Farmacia del Di Venere Centro di stoccaggio dei vaccini anti-Covid

Sette maxi-congelatori e una capacità di stoccaggio sino a 100mila dosi di vaccino alla settimana. La Farmacia ospedaliera dell’Ospedale “Di Venere”, che negli ultimi sei mesi è stata il fulcro del sistema di distribuzione, ora è anche il più grande centro di stoccaggio di vaccini anti-Covid del territorio. Grazie a tre potenti congelatori che possono conservare i vaccini Pfizer fino alla scadenza a oltre 80 gradi sotto lo zero, più quattro congelatori per gli altri vaccini, conservabili sino a meno 20.

congelatore meno 81
Tre potenti congelatori possono conservare i vaccini Pfizer fino alla scadenza a oltre 80 gradi sotto lo zero

La Farmacia ospedaliera diretta dalla dr.ssa Luigia D’Aprile si è dotata di nuovi spazi attrezzati: diversi ambienti in cui è possibile gestire tutte le fasi della catena del freddo e dei vaccini, dall’arrivo alla conservazione tra meno 20 e meno 80 gradi, dallo scongelamento in cella frigorifera alla preparazione degli “ordini”, quindi la distribuzione. «Congelare, scongelare e smistare – spiega Luigia D’Aprile – ma in unico luogo: il vantaggio è veramente notevole. Il sistema ne ha guadagnato in efficienza e in tempi di lavorazione, soprattutto per quanto riguarda lo scongelamento che in precedenza veniva eseguito in altre strutture. Possiamo controllare ogni passaggio e in modo più semplice e diretto, tenendo presente che maneggiare quattro vaccini con caratteristiche così diverse è un’operazione complessa. “Quattro vaccini” che significano oltre 100mila dosi, ma anche di più, trattate settimanalmente».

A valle delle forniture settimanali da parte della struttura commissariale, dello stoccaggio e della gestione quotidiana, c’è poi la fase delicata della distribuzione dei vaccini, effettuata in stretto e continuo coordinamento con il Dipartimento di Prevenzione e i Distretti che gestiscono i punti di somministrazione della ASL, compresi i rifornimenti ai medici di medicina generale.

Ultimo snodo fondamentale, il lavoro degli autisti della ditta specializzata che si occupa dei cosiddetti “trasportini”, le sacche rosse in cui, tre volte al giorno, viaggiano ben custodite le fiale. Destinazione: gli hub di popolazione e territoriali della ASL Bari.

 

 

 

 

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