Vaccinazioni in Puglia: oltre 500mila over 40 non hanno fatto nemmeno la prima dose

hub fiera bari

Malgrado gli oltre 4 milioni di somministrazioni, ci sono fasce d’età poco coperte. Doppio record all’Hub Fiera del Levante a Bari. Ma i contagi aumentano. Speranza autorizza nuovi anticorpi monoclonali

 Sono 4.025.367  le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00 dal Report del Governo nazionale). Le dosi sono il 93.8 % di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza. Ma se questi numeri sono confortanti non altrettanto si può dire per i contagi: 97 casi positivi (di cui 39 nella provincia di Lecce e 30 in quella di Bari) a fronte di 7.527 test effettuati oggi. In calo invece il numero dei decessi – 1 in provincia di Lecce. I casi attualmente positivi sono 1712.

Lopalco: “Vaccinare presto e bene”

Lopalco
L’assessore regionale alla sanità Pier Luigi Lopalco: “Occorre recuperando soprattutto le classi di età più a rischio”

«Il vaccino è l’unica arma a nostra disposizione per sconfiggere il virus. L’arrivo di varianti più diffusive attacca soprattutto la parte di popolazione non vaccinata, mentre ha un impatto molto inferiore su quella parte già completamente vaccinata, per la quale i casi gravi che necessitano cure intensive sono in drastico calo. Superare 4 milioni di somministrazioni in pochi mesi è sicuramente un ottimo risultato, ma occorre vaccinare presto e bene, recuperando soprattutto le classi di età più a rischio. In caso contrario, l’impatto sui sistemi sanitari che sono già stati messi a dura prova in inverno-primavera, potrebbe indurre le autorità all’introduzione di nuove restrizioni sociali». Così l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.

Amati: “Divieti d’accesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico per i non vaccinati”

Gli fa eco il presidente della Commissione regionale bilancio e programmazione, Fabiano Amati: «Nella fascia d’età superiore a 40 anni ci sono oltre 500mila pugliesi che non hanno fatto nemmeno una dose di vaccino e rappresentano un pericolo per se stessi e per gli altri, considerato che ormai non ci sono più misure di contenimento. Forse bisognerebbe cominciare a pensare a una serie di divieti d’accesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico per i non vaccinati, perché a nessuno è consentita la scelta di far ammalare gli altri».  Tra i soggetti ammessi alla vaccinazione, cioè i pugliesi con più di 12 anni, ci sono 1.263.647 che non hanno ricevuto nemmeno una dose.

 ASL Bari da record

hub fiera record
Il team dell’Hub Fiera del Levante a Bari

Oltre 2mila vaccinazioni in un giorno e 100mila dosi iniettate (per la precisione 100.286) dalla sua attivazione fino ad oggi: doppio record per l’hub Fiera del Levante a Bari, il più grande centro vaccinale di Puglia. Un dato in costante in costante aumento, nonostante fattori potenzialmente condizionanti come il caldo di questo periodo, le ferie estive insieme alla massiccia affluenza delle seconde dosi. Infatti in questo momento la campagna vaccinale anti Covid è concentrata sulle seconde dosi e progressivamente prosegue per il completamento delle prime dosi in tutta la popolazione.

Cresce anche la capacità vaccinale degli altri hub della ASL. E’ il caso di Valenzano che nella stessa giornata ha chiuso con 1070 vaccini, e del centro di Mola con 1301 somministrazioni, su un di 12.918 dosi somministrate nelle ultime 24 ore nei punti vaccino della ASL.

Ad oggi ha ricevuto la prima dose di vaccino il 72% della popolazione residente in provincia di Bari e il 44 % la seconda. Aumenta ancora la copertura per fasce di età: il 90% della decade 60 – 69 anni è coperta con almeno una somministrazione, così come l’84% dei 50 – 59 anni e nelle fasce più giovani è stato raggiunto il 75% dei 40 – 49 e il 61% dei 30 – 39 anni.

Cosa succede nelle altre ASL

Nella Asl di Brindisi le vaccinazioni proseguono con una media di oltre 3.400 dosi al giorno, mentre sono 347.487 i cittadini della provincia Bat che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino: coloro ai quali è stata somministrata la prima dose sono il 62% della popolazione, mentre ad aver completato il ciclo vaccinale è il 39% della popolazione. Dalla analisi dei dati emerge che ad Andria ha ricevuto almeno la prima dose il 59 % della popolazione, a Barletta il 61%, a Bisceglie il 66%, a Canosa il 62%, a Margherita di Savoia il 66%, a Minervino il 67%, a San Ferdinando il 56%, a Spinazzola il 71%, a Trani il 63%, a Trinitapoli il 58%.

Anche nella ASL Foggia i dati viaggiano sulla media del 60% per la prima dose. Ad oggi ha ricevuto almeno una dose di vaccino il 61,5% della popolazione; ha invece concluso il ciclo vaccinale il 38,6% della popolazione. Il 90,1% della popolazione over 60ha già ricevuto una dose di vaccino. Sono 602.433 le somministrazioni effettuate dall’avvio della campagna vaccinale.

Dati più contenuti nella ASL Lecce, dove il 56.06 % della popolazione ha ricevuto la prima dose di vaccino, il 35.75% ha ricevuto la seconda dose, completando così la vaccinazione Il 2.66% ha ricevuto il vaccino monodose.

Covid-19, via libera a nuovi anticorpi monoclonali Sotrovimab

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri il decreto che autorizza alla temporanea distribuzione, fino al 31 gennaio 2022, dell’anticorpo monoclonale Sotrovimab di GlaxoSmithKline per il trattamento dei pazienti affetti dal virus SARS-CoV-2. Alla base del decreto, le valutazioni emerse dalla Commissione Tecnico Scientifica dell’AIFA sulle evidenze scientifiche, i profili di efficacia e di sicurezza del Sotrovimab. La terapia va ad aggiungersi a quella degli altri medicinali a base di anticorpi monoclonali; anche per questi vale l’autorizzazione fino al 31 gennaio 2022.

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