Vaccinazioni, in Puglia a scuola in sicurezza dal 20 settembre

bambini scuola _fonte E.ON
L'anno scolastico 2021-2022 comincia in Puglia il 20 settembre 2021 e termina il 9 giugno 2022 (Foto E.ON)

Fissata la data di inizio delle lezioni, con gli studenti vaccinati dal 26 agosto. Intanto Emiliano insiste nel voler mantener il padiglione maxi – emergenze alla Fiera del Levante. Somministrato il 96% delle dosi inviate dal Commissario per l’emergenza Figliuolo

La data dell’inizio dell’anno scolastico 2021-2022 c’è, ed è il 20 settembre. La data (così come quella del termine delle lezioni il 9 giugno 2022) è stata fissata di concerto con le organizzazioni sindacali e sembra far tirare un sospiro di sollievo all’assessore alla salute Pier Luigi Lopalco:  “La riapertura dell’anno scolastico sarà garantita in totale sicurezza, anche grazie alle vaccinazioni del personale scolastico”, spiega, anche in considerazione del fatto che dal 26 agosto partirà la campagna di vaccinazione, come previsto dal Piano vaccinale della Regione, dando la possibilità di copertura agli adolescenti dai 12 ai 18 anni, che già da oggi possono prenotarsi. “Nel Piano salute scuola – preannuncia Lopalco – sono previsti anche gli screening rapidi nelle scuole“.

Guai a chi tocca il padiglione Maxi-emergenze

“L’idea alla quale stiamo lavorando con l’ente Fiera è quella di dar vita ad un accordo che consenta alla Fiera di avere nuovi padiglioni espositivi nelle aree scoperte e a noi di mantenere la disponibilità degli spazi per le funzioni legate ai piani pandemici generali o di prevenzione delle grandi emergenze”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano non arretra di un millimetro sulla sua decisione e ribadisce la necessità di lasciar il padiglione maxi emergenze là dove si trova adesso. I motivi secondo Emiliano possono essere tanti per non spostare altrove la struttura: dal fatto che si tratta di un luogo pubblico all’aiuto finanziario in un momento complicato fornito dalla Regione, che paga all’ente Fiera un sostanzioso. Ed Emiliano ricorda che, se è vero che Il Comune di  Bari è uno dei soggetti dell’Ente Fiera e quindi ha un peso rilevante, è anche vero che “la Fiera del Levante sta in piedi anche grazie all’impegno enorme della Regione Puglia per ogni edizione. Abbiamo anche trasferito al suo interno – spiega –  le sedi dell’assessorato alla cultura, di Pugliapromozione e Apulia Film Commission. Quindi salvaguardare la Fiera è un obiettivo comune, mettendo in condizione l’ente di avere delle entrate fisse a prescindere dalle manifestazioni fieristiche. Ovviamente senza perdere volumi espositivi, questo è chiaro”.

Il Commissario nazionale per l’emergenza, Generale Figliuolo in visita al padiglione maxi-emergenze alla Fiera del Levante (Bari)

Un altro motivo per non spostare il padiglione della discordia sta nel fatto che per ospitare l’ospedale è stato scelto non il padiglione nuovo  (“più comodo e meno costoso”, sottolinea Emiliano) ma la parte  della Fiera più vecchia e meno appetibile dagli espositori. Insomma con un neanche tanto implicito ruolo di “scialuppa di salvataggio” della Fiera.

Vaccini anticovid: dati positivi

Sono 2.994.133 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato alle ore 17.00. Le dosi sono il 95.9% di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l’emergenza, 3.120.635).

 Nella ASL Bari il 60% della popolazione vaccinabile (pari a 893mila persone,escluse le fasce di età 0- 11 anni)  ha ricevuto almeno una dose di vaccino. In alcuni distretti è stato raggiunto anche il 65% di immunizzazione con prima dose, a testimonianza dell’andamento costante e progressivo delle somministrazioni che vengono effettuate a ritmo sostenuto in tutti i punti aziendali. Sono in corso in questi giorni prime dosi per le fasce di popolazione previste, under 60 e seconde dosi caregiver, malati rari e conviventi. Nelle ultime 24 ore sono state somministrate 11.900 dosi. L’hub Fiera ha fatto registrare un record di somministrazioni il 16 giugno con 1.741 iniezioni in una sola giornata..

ASL Brindisi: uno sportello per i non residenti

  Nella Asl di Brindisi le vaccinazioni proseguono con una media di oltre 4mila dosi al giorno. Nella sede del Dipartimento di prevenzione, nell’ex ospedale Di Summa, a Brindisi, è attivo uno sportello dedicato ai non residenti che hanno bisogno di effettuare la seconda dose di vaccino, anche dopo aver effettuato la prima fuori Regione.

Possono ottenere la prenotazione, con autocertificazione, solo i cittadini in particolari condizioni: iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) e loro familiari, persone che sono in Puglia per motivi di lavoro, per assistenza familiare o per un comprovato motivo che impone la presenza continuativa nella provincia di Brindisi.

La prenotazione della prima dose per i cittadini non residenti in Puglia avviene, invece, tramite gli sportelli Cup presenti nelle strutture sanitarie.

 ASL Lecce per i piccoli pazienti fragili

 Prosegue la campagna di vaccinazione antiCovid nei 12 Punti vaccinali di popolazione, nei centri sanitari e a cura dei Medici di medicina generale, negli ambulatori e a domicilio: circa 6mila le vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri.

Prosegue anche la vaccinazione dei pazienti “fragili” con un’età compresa tra i 12 e 15 anni. Nel pomeriggio di oggi hanno ricevuto la prima dose di vaccino nel Punto vaccinale DEA i piccoli pazienti in cura presso la Reumatologia e Immunologia pediatrica del Vito Fazzi. 

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