Vacanze sostenibili in Inghilterra: Stanbrook Abbey il monastero eco-sostenibile

Nel 2015, tra le colline del North York Moors è stata costruita la prima abbazia autosufficiente del mondo. Una meta imperdibile per vacanze sostenibili

Nel meraviglioso parco nazionale del North York Moors sorge Stanbrook Abbey. Nulla di speciale nell’immaginare un monastero immerso nella vegetazione, a contatto con la natura, la serenità del verde, il silenzio, la meditazione. Eppure Stanbrook Abbey è speciale. Anzi, unica ed è una destinazione perfetta per chi ama il turismo responsabile.

Una nuova abbazia eco-compatibile per le suore

Stanbrook Abbey
Vista laterale del monastero

Per una volta bisogna dimenticarsi dell’idea standard di convento, di quel tipo di costruzione medievale, lontana dallo scorrere del tempo e aliena dal processo tecnologico.
È il primo monastero del mondo interamente eco-sostenibile.
Di recente realizzazione – i lavori sono terminati nella seconda metà del 2015 – è stato progettato dall’ingegnere Feilden Clegg Bradley, le cui opere sono apprezzate sia nel Regno Unito che su scala internazionale, in ambito architettonico e urbano, e che si distingue per un approccio votato al futuro.

Sono stati impiegati alcuni anni di lavoro e un costo complessivo di 7,5 milioni di sterline.

Dal completamento dei lavori, è abitato dalle suore benedettine che dalla contea di Worcestershire – dove è ubicata la vecchia sede, costruita nel 1838 – si sono dovute spostare in seguito a problemi logistici dell’abbazia.

Stanbrook Abbey, il monastero green per un turismo responsabile

Stanbrook Abbey
Il chiostro del monastero

«La sostenibilità è qualcosa che la comunità ha da tempo preso a cuore per preservare, la creazione di Dio in tutta la sua gloria». Con queste parole – sul sito ufficiale del monastero – le monache dedicano una pagina sull’importanza di un rapporto sinergico con la natura quale “dono di Dio” e del “rispetto del mondo che ci è stato dato”.

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Qui hanno trovato un ambiente “nuovo”, con un design moderno ma essenziale, senza fronzoli, che le stesse suore hanno “personalizzato” con dipinti sulle pareti interne e portando avanti quelle mansioni extra-religiose come la cura dell’orto, degli alberi da frutto o l’allevamento delle galline.
La conseguenza è la produzione di alimenti a chilometro zero, dalla frutta agli ortaggi, fino alle uova.

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Stanbrook Abbey
Cappella

Addentrandosi nelle caratteristiche squisitamente tecniche e ambientali, Stanbrook Abbey dispone di pannelli solari, caldaie alimentate con legno di scarto, impianti di raccolta e depurazione dell’acqua piovana e giardini sui tetti per favorire l’isolamento termico; l’illuminazione è totalmente a led; e gli elettrodomestici sono tutti di classe A.
Inutile dire che si è fatto utilizzo esclusivamente di materiali naturali.
È possibile organizzare passeggiate e ritiri nel verde e all’interno della struttura, per poter gustare dell’atmosfera creata dalle suore.
«O bellezza, mai antica, sempre nuova». L’home page del sito riporta questa memoria di Sant’Agostino. Se applicata alla sostenibilità ambientale, la frase non può essere più calzante.

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