Vacanze in famiglia, dove si va?

Un viaggio a misura di famiglia è quello proposto per queste settimane da Road Trips

Organizzare un viaggio per una famiglia che possa soddisfare le esigenze di grandi, piccoli e ragazzi diventa sempre più complicato per tanti motivi, soprattutto perché mai come ora gli interessi sono diversificati: come conciliare la voglia di movida del quindicenne con la ricerca di relax del cinquantenne o con la smania del “voglio vedere tutto ma proprio tutto” della mamma chiusa un anno intero in casa a sfaccendare? E che dire al bambino di otto anni che non vede l’ora di provare esperienze mozzafiato ? Difficile proprio coniugare tutti questi interessi, accresciuti da una sana attenzione “godere” la natura in tutte le sue sfaccettature: perché – finalmente – gli italiani stanno apprezzando, e non poco, le bellezze della propria nazione e accolgono volentieri le sollecitazioni che tour operator e (fortunatamente sempre più spesso) i propri interessi suggeriscono.

 Organizzare un viaggio – Una vacanza per tutti dunque? Per una famiglia media, poi? Organizzarla è difficile? Non proprio, anzi sta diventando più semplice, basta guardare con attenzione le proposte. Un apposito percorso, Norditalia in famiglia,  è stato studiato per queste esigenze e si snoda muovendosi in auto  tra il famoso Acquario di Genova e l’Acquafan di Riccione. Si tratta del progetto Road Trips, che si rivolge anche ai turisti di  Francia, Germania, Olanda e Spagna. Il tour suggerisce non solo i luoghi più interessanti da vedere ma anche consigli su dove mangiare e pernottare, permettendo di personalizzare la vacanza a seconda del tempo e budget a disposizione.

 Dove andiamo? –  Prima tappa Genova, che si offre ai turisti col suo Acquario (70 vasche con aree tematiche specifiche) e che per i ragazzi in particolare propone la Biblioteca internazionale dei ragazzi De Amicis e, fuori città, la Città dei ragazzi e dei bambini. Per una vista della città dall’alto (ma anche per ammirare una delle opere di Renzo Piano), niente di meglio del Bigo, l’ascensore panoramico con le cabine che ruotano a 360 gradi.

Tra le attività del Centro TAMO a Ravenna (nella foto), anche laboratori di mosaico per bambini e ragazzi

Seconda tappa del tour , Gardaland, ma anche i vicini Bardolino, Lazise e Punta San Vigilio col suggestivo Parco baia delle sirene. Proseguendo, si sosta a Verona (immancabile il romantico “pellegrinaggio” alla casa di Giulietta) quindi tappa a Venezia (per gli appassionati di arte moderna suggeriamo una visita alla casa.museo di Peggy Guggennheim) per passeggiare lungo il ponte dei sospiri e perché no? il modernissimo ponte Calatrava. E se la visita a Piazza San Marco risulta un po’ stancante c’è sempre la possibilità di passeggiare tra le sale del Museo di storia naturale o del Palazzo Ducale (dove la domenica c’è “Famiglie al museo” con itinerari dedicati).

Ravenna è la tappa successiva del tour: qui da visitare non solo le chiese bizantine di cui è ricca la zona ma anche, (per incuriosire i più piccoli), il progetto TAMO, con laboratori di mosaico per gli  under 15, e il Piccolo museo delle bambole e di balocchi (con giocattoli di tutti i tempi), Stanchi delle sgroppate in città? Niente paura, a due passi ci attende Mirabilandia, il più grande parco tematico e acquatico d’Italia. E dopo una giornata a Mirabilandia non vuoi fare il confronto e andare a visitare il Delfinario di Rimini e l’Acquafan di Riccione? E non vuoi avere il colpo d’occhio delle bellezze architettoniche italiane con una puntata all’ Italia in miniatura di Viserbo?  Magari per poi riposarsi in uno dei centri termali della zona o, se si è inguaribili amanti del mare scegliere una delle tante spiagge della riviera romagnola.

 

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