Vacanze ai tempi del Covid, Vieste si fa “extralarge” per accogliere i turisti

Vieste al lavoro per accogliere i turisti in questa estate particolare. Il Covid-19 influirà sull’estate ma la “perla del Gargano” vuole essere pronta. Tra contraddizioni e prospettive.

C’è chi ha deciso di restare chiuso perché i clienti storici provenienti dal Nord Italia hanno già annunciato che “salteranno un anno”. C’è chi non molla e ha deciso di mantenere le stesse proposte degli scorsi anni. Ma c’è anche chi ha speculato, come un noto resort che ha alzato del 75% i prezzi, arrivando a far scomodare anche il Codacons.

Il Covid-19 ha inciso, inutile negarlo, sulle vacanze. E, anche se la Puglia sarà scelta dal 28% degli italiani che andranno in vacanza (dato report Codacons), il calo sarà inevitabile. Proprio perché la Puglia e il Gargano saranno anche le mete più gettonate ma non tutti partiranno. E “catturare” chi lo farà non sarà semplice.

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I Mondiali di Orienteering

Vieste, però, non si arrende. Guarda in positivo e “vede” già il 2022: tra due anni, infatti, nella prima settimana di luglio arriveranno in Puglia tra i 50 e i 60 mila turisti provenienti principalmente dalla Scandinavia e dal Centro Europa, per assistere ai Campionati Mondiali master di Orienteering organizzati sul Gargano. L’attesa, però, non può essere vana.

Il video

E la perla del Gargano si sta ricalibrando su questa estate di pandemia. Perché c’è una stagione da salvare e da promuovere. Lo sta facendo il Comune, che ha lanciato anche uno spot promozionale: “Vieste XXL tutto lo spazio di cui hai bisogno”. I ragazzi di Cimagine, FD Creative Studio e JUMP CUT Gargano hanno interpretato il concetto alla lettera e hanno confezionato un video spot raccontando, con l’aiuto dei tanti viestani coinvolti, gli spazi e i paesaggi.

 

VIESTE XXL Tutto lo spazio di cui hai bisogno

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Pubblicato da Comune di Vieste su Mercoledì 17 giugno 2020

 

Gli ospiti internazionali

“Abbiamo avuto un inizio di stagione lento perché fino al 3 giugno c’erano solo i nostri conterranei – spiega il vice sindaco, Raffaella Falcone -. Poi sono giunti primi ospiti dal Nord Italia e pian piano stanno arrivando anche dall’estero, con i primi svizzeri e tedeschi, sperando sia di buon auspicio per una stagione che sicuramente non si prospetta come quella che sarebbe stata senza questa pandemia”. Salterà “Vieste Estate”, ma “ci sarà una tappa del giro d’Italia a ottobre e speriamo di ospitare il summit G20 sul mare”.

Le speculazioni

Uno scorcio di Vieste

Per una Vieste pronta a ripartire, c’è un altro pezzo di città che si fa pubblicità negativa. Nei giorni scorsi ha fatto scalpore la vicenda di due turisti emiliani, in vacanza sul Gargano, a cui erano state rubate due bici elettriche. Una biglietto da visita tutt’altro che accogliente, ma con un lieto fine: le bici sottratte ai turisti sono state ritrovate e riconsegnate ai legittimi proprietari, cercando così di allontanare lo spettro di una vacanza da incubo.

Non ci sarà, invece, nessuna vacanza per un’altra coppia di turisti che aveva prenotato due settimane in un noto resort della zona a ridosso di Ferragosto. Per un soggiorno dall’1 al 15 agosto, in pensione completa, la struttura di Vieste aveva proposto a febbraio un preventivo da 4.200 euro, sottoscritto dalla coppia. Nei giorni scorsi, tuttavia, i due clienti hanno ricevuto una mail dal resort in cui venivano informati che “a causa della pandemia COVID 19, purtroppo abbiamo dovuto adeguare i nostri standard di sicurezza prendendo la drastica decisione di aprire solo un terzo del Resort. Provvederemo a trasmetterLe il nuovo preventivo con gli adeguamenti tariffari”. E qui l’amara sorpresa: per lo stesso soggiorno, alle medesime condizioni, la struttura ha richiesto il pagamento di 7.350 euro, ossia il 75% in più rispetto alla cifra (4.200 euro) pattuita a febbraio. La coppia ha rifiutato l’offerta, e la struttura ha proposto di rimborsare la caparra attraverso un voucher da utilizzare presso lo stesso resort entro il 2021, oppure in 5 rate da corrispondere periodicamente.

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