Vacanze a rischio, arriva Juice jacking, la nuova tecnica usata dagli hacker per colpire chi viaggia

Secondo una ricerca realizzata dalla società di cybersecurity NordVPN, un viaggiatore su quattro ha subito una violazione usando un Wi-Fi pubblico, mentre era in vacanza all’estero (foto Pexels)

Gli esperti spiegano come evitare di essere attaccati mentre si è in vacanza

 

Secondo una ricerca realizzata dalla società di cybersecurity NordVPN, un viaggiatore su quattro ha subito una violazione usando un Wi-Fi pubblico, mentre era in vacanza all’estero. Tuttavia, il Wi-Fi non protetto non è l’unico pericolo di cui i viaggiatori dovrebbero preoccuparsi.

Qualche tempo fa, l’FBI ha pubblicato un tweet mettendo in guardia gli utenti dalle stazioni di ricarica degli smartphone nei luoghi pubblici come aeroporti, hotel e centri commerciali. Questo perché gli hacker potrebbero aver modificato i cavi di ricarica per installare malware sui telefoni, eseguendo un attacco noto come juice jacking.

“Le informazioni digitali, pur esistendo virtualmente, possono essere rubate anche tramite dispositivi fisici. È quindi importante adottare un approccio a 360 gradi e proteggere il dispositivo da minacce sia online che offline”, ha detto Adrianus Warmenhoven, un consulente di cybersecurity di NordVPN.

Cos’è il juice jacking?

 Il juice jacking è un attacco informatico in cui una porta di ricarica USB pubblica viene utilizzata per rubare dati o installare malware su un dispositivo. Gli attacchi di juice jacking consentono agli hacker di rubare password, informazioni sulle carte di credito, indirizzi, nomi e altri dati degli utenti. Gli aggressori possono anche installare malware per tracciare la pressione dei tasti, mostrare pubblicità o aggiungere dispositivi a una botnet.

Il juice jacking è rivelabile?

 Gli attacchi di juice jacking possono essere difficili da individuare. Se il  dispositivo è già stato compromesso, si  potrebbero notare alcune attività sospette, ma non è sempre così. Ad esempio, si potrebbero notare attività insolite sul proprio telefono, come acquisti non autorizzati o chiamate sospette.

Il telefono potrebbe anche iniziare a funzionare in modo inspiegabilmente lento o a scaldarsi più del normale, indicando la possibile presenza di malware.

Come proteggersi

Poiché non esiste un segnale di juice jacking che sia affidabile al 100%, per evitare di cadere vittima di questo attacco è consigliabile seguire i consigli dell’esperto di cybersicurezza di NordVPN, Adrianus Warmenhoven:

  • Usa un power bank. I power bank sono un modo sicuro e comodo per caricare il proprio dispositivo mentre si è in viaggio. Utilizzando un power bank portatile, eviterete le stazioni di ricarica pubbliche vulnerabili agli attacchi di juice jacking. Assicuratevi sempre che il vostro power bank sia completamente carico per poterlo utilizzare ovunque andiate.
  • Utilizza un blocco dati USB. Questo dispositivo protegge il vostro telefono dal rischio di furto quando usate una stazione di ricarica pubblica. Si collega alla porta di ricarica del telefono e funge da scudo tra il cavo della stazione pubblica e il vostro dispositivo.
  • Utilizza una presa di corrente. Gli attacchi di juice jacking si verificano solo quando si utilizza un caricatore USB. Se è necessario ricaricare il telefono in un luogo pubblico, evitate il rischio di cavi e porte USB infetti utilizzando, invece, una presa di corrente. Questo metodo è generalmente sicuro per ricaricare dispositivi mobili e altri dispositivi in luoghi pubblici.

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