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Urbanpromo 2011 premia il Comune di Bari

Sostenibilità a 360 gradi: questo sembra essere il filo conduttore degli interventi sul tessuto urbano che hanno portato la giuria di Urbanpromo 2011 – la manifestazione annuale dell’INU, Istituto Nazionale di Urbanistica – a conferire ieri a Bologna il premio per la categoria “Qualità delle Infrastrutture e degli spazi pubblici” al Comune di Bari. Un premio assegnato perché Bari ha voluto scommettere sul recupero funzionale di aree centrali ma degradate, marginalizzate, periferiche, con interventi mirati a realizzare o migliorare infrastrutture pubbliche (urbanizzazioni primarie per migliorare la rete viaria, piste ciclabili, reti fognarie), servizi per i residenti (scuole, centri sociali, impianti sportivi, aree a verde) edilizia residenziale pubblica.

Una veduta aerea del quartiere San Girolamo

I quartieri interessati dai progetti di rigenerazione urbana sono quelli di Japigia e San Marcello (PIRP), San Paolo (centro direzionale) e San Girolamo (PRU); il comune è stato però premiato anche per gli interventi di rivitalizzazione del centro urbano previsti nel programma “Porti e stazioni”, in particolare per il concorso per la riqualificazione e valorizzazione delle aree ferroviarie di Bari Centrale.

«Bari ha intrapreso un percorso virtuoso nel campo della ecosostenibilità – dice l’assessore all’urbanistica Elio Sannicandro -; il recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente rappresenta infatti l’indirizzo preciso che ci ha consentito di avviare processi virtuosi di riqualificazione urbana», molti dei quali sono in via di completamento: a beneficiare di questa azione di recupero sono aree militari dismesse come la caserma Rossani o vecchi siti industriali come il gasometro, l’area Gaslini, l’area Fibronit o le acciaierie Scianatico.

Elio Sannicandro

Fondamentale per la riuscita dei progetti è stato l’impiego di strumenti urbanistici innovativi ma ancor di più è stato il partenariato con i privati a dare una svolta. Infatti la gran parte delle opere pubbliche viene sostenuta dalle imprese private che investono sulla qualità degli interventi ed il miglioramento degli standard abitativi. 

Quanto è in via di realizzazione si inserisce nella più vasta strategia urbanistica a Bari, che sta modificandosi alla luce della variante al PRG per l’adeguamento al Piano paesaggistico regionale), come anche del DPP (Documento programmatico per il nuovo piano urbanistico), del Documento di rigenerazione urbana, per giungere fino al redigendo nuovo Regolamento edilizio comunale. Una strategia nell’ottica della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, per costruire una nuova città.

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