Urban Nature, la festa del WWF domenica 10 ottobre

Wide angle shot of a green tree surrounded by residential houses. The sun is shining through the green. Shot from directly below the tree

Iniziativa in tutta Italia all’insegna del rispetto del verde urbano. In occasione della festa della natura, pubblicato il nuovo report WWF

Al via la quinta edizione di Urban Nature, la festa della natura in città, promossa dal WWF in tutte le città italiane domenica 10 ottobre. Il senso e il messaggio alla base delle iniziative che animeranno da Nord a Sud la giornata, è che le nostre città devono diventare nature-positive e “amiche del clima”. Con l’obiettivo di far comprendere ad ogni cittadino di poter contribuire, con piccoli gesti, alla biodiversità urbana.

Inoltre, quest’anno la Festa della Natura arriva alla vigilia di un momento importante a livello globale: l’apertura lunedì 11 ottobre della Conferenza delle Parti sulla Biodiversità a Kunming in Cina, convocata per arrestare e invertire la curva della perdita di natura. 

Iniziative anche in Puglia

Tante le iniziative di Urban Nature pensate per famiglie, bambini, giovani, studenti, appassionati di natura. Quest’anno l’evento centrale della Festa della Natura in città si terrà nell’Orto Botanico di Roma. Per tutta la giornata si susseguiranno visite guidate, workshop e laboratori.

«Il senso di queste iniziative è prima di tutto quello di conoscere, poi dobbiamo cercare di preservare la natura che abbiamo intorno a noi anche nell’ambiante urbano», ha detto Nicolò Carnimeo, delegato del WWF per la Regione Puglia. «Soprattutto Bari – ha proseguito Carnimeo – soffre di carenza di spazi verdi. Per avere spazi verdi non basta creare alcune aiuole ma bisogna pensare a veri e propri percorsi naturalistici in città. È necessario dare vita a un modello nuovo di parco urbano attraverso la rigenerazione urbana e sociale delle aree verdi».

Proprio a Bari, nell’Orto urbano “Domingo” ci sarà una passeggiata alla scoperta delle specie orticole invernali e delle piante spontanee edibili. Per i più piccoli, la messa a dimora di piantine che attirano gli impollinatori e letture animate con tanto di laboratori a tema.

Ci spostiamo a Foggia, dove si terrà un raduno nel “Parco Volontari per la Pace” per passeggiare in bicicletta attraversando corso Roma fino ad arrivare alla villa comunale, polmone verde del centro cittadino. Qui si visiterà il “boschetto” della villa. Altri appuntamenti: ad Altamura, nel barese, Martina Franca e Manduria, nel tarantino, Torre San Giovanni, in Salento.

Qui il calendario completo regione per regione. 

Il nuovo report Urban Nature

Tre i messaggi, che suonano più come degli inviti, per questa quinta edizione di Urban Nature: decementifichiamo le città, nutriamo la biodiversità e rinverdiamo le nostre scuole. Il primo messaggio ha come obiettivo quello di ridurre le strutture e le infrastrutture in grigio e riempire di verde le nostre aree urbane; il secondo – “nutriamo la biodiversità” – è finalizzato a dare spazio agli orti urbani e sociali, all’apicoltura urbana e all’agricoltura periurbana, trasformando le città in fonti di cibo sano e a chilometro zero, giardini e terrazzi trasformati in piccole oasi o giardini verticali. “Rinverdiamo le nostre scuole”, invece, punta a diffondere le cosiddette “Aule Natura” per una didattica multidisciplinare a contatto con la natura.

Questi messaggi sono costruiti partendo da il nuovo report di Urban Nature diffuso proprio in concomitanza con la festa del 10 ottobre. Titolo del report è “Verso Città Nature-positive: decemetifichiamo il nostro territorio – rinverdiamo la nostra vita” (nella foto a destra)

ll report a cura di WWF Italia raccoglie una rassegna di progetti pilota, proposte e modelli – tratti da decine di esperienze italiane, europee e internazionali – per rivoluzionare i paradigmi delle nostre città, mettendoli a disposizione di istituzioni, realtà civiche attive sul territorio e cittadini per essere realizzati in maniera capillare. Sono 14 gli autori che hanno collaborato alla creazione del report, tra questi docenti del Politecnico di Milano e delle Università di Roma Sapienza, Roma Tre, del Molise e dell’Aquila.

Il dato certo è che il 55% della popolazione mondiale abita in città ed è proprio nei centri urbani che si genera il 70% delle emissioni globali. Per questo è necessario ripensare «le nostre città per affrontare la crisi climatica – ha detto la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi – e migliorare il benessere e la qualità della vita delle comunità. Riportare la natura in città servirà anche ad invertire la curva della perdita di biodiversità che sembra oggi irreversibile. Per cui non è rinviabile un piano  per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, su una mobilità collettiva efficiente e green e sulla creazione di spazi verdi urbani diffusi».

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