Unversità di Foggia, primo ateneo plastic free in Italia: banditi oggetti in plastica

Università di Foggia è il primo ateneo “plastic free” in Italia. Banditi imballaggi e oggetti in plastica negli uffici pubblici e gli edifici accademici.

Università di Foggia: ospite il Ministro Sergio Costa, per ringraziare personalmente l’università

Una rivoluzione culturale, partita da Foggia, un cambiamento concreto in cui credere e che il ministero si auspica possa coinvolgere tutta la nazione. «Bisognava crederci per iniziare questo percorso», ha detto il Ministro per l’Ambiente Sergio Costa, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa che vede l’Ateneo del capoluogo dauno primo plastic free in Italia.

«Ho proposto di aderire come Rettore pro tempore dell’Università di Foggia alla campagna ‘La plastica è il nostro nemico’, perché son convinto che una maggior attenzione per l’ambiente possa anche favorire uno sviluppo economico», ha detto Maurizio Ricci, Rettore dell’Università degli Studi di Foggia. «Se pensiamo alla green economy e alla possibilità di ottenere maggior sviluppo occupazionale, diventa essenziale coniugare benefici per l’ambiente a una riconversione di mansioni tradizionale e nuovi compiti che possono offrire maggiori occasioni di impiego».

Da Università di Foggia: limitare l’uso della plastica, una emergenza mondiale

Limitare l’uso della plastica negli uffici pubblici è diventata dunque una necessità, nonché una emergenza mondiale, data la situazione attuale dei nostri mari che stanno letteralmente soffocando, se pensiamo che in ogni chilometro cubo di acqua del mar Mediterraneo si trovano fino a centinaia di chilogrammi di rifiuti di plastica. E sono destinati ad aumentare, in maniera esponenziale. L’Europa è infatti il secondo produttore di plastica al mondo  e riversa in mare ogni anno tra le 150 e le 500mila tonnellate di macroplastiche.

Una legge plastic free in arrivo dal Governo

«Il Governo sta lavorando a una legge che protegga il mare dalla plastiche – ha detto Sergio Costa – un norma che anticipa una direttiva europea: sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica italiana, in cui noi anticipiamo una normativa e non veniamo messi in mora dall’Europa per applicarla. In questa battaglia avremo come alleati i pescatori, e questa non è una banalità se consideriamo che i pescatori oggi raccolgono i rifiuti in mare in ragione del 50% del pescato che finisce nella propria rete. Oggi sono obbligati per legge a rigettarli in mare, perché altrimenti verrebbero puniti come gestori e trasportatori di rifiuti illeciti. Sto modificando il Codice dell’ambiente, per far sì che ci aiutino a trasportare i rifiuti che pescano e li portino all’isola ecologica di riferimento, e in cambio il Governo fornirà loro degli incentivi”.

Università di Foggia: la Capitanata nuova terra dei fuochi?

Il problema degli sversamenti illeciti di rifiuti ha riguardato a più riprese la terra di Capitanata, una urgenza su cui lo Stato non sempre ha posto forse la giusta attenzione. E alla domanda la Capitanata è la nuova terra dei fuochi? Il Ministro ha risposto: «La  “Terra dei fuochi”, dalla quale io provengo, è diventato un simbolo di un modo improprio ed ecocriminale di gestire un territorio. Senza voler mettere etichetta alcuna, si deve agire per prevenire e arginare i crimini ambientali. Si sta approntando, a questo proposito, una norma per il Paese Italia, perché vengano fornite garanzie ai cittadini: chi gestisce determinate attività che hanno rilievo ambientale deve farlo con la massima garanzia per il cittadino. Sto organizzando una norma che ha una previsione preventiva molto forte, per evitare i rischi. Se il criminale pervicacemente vorrà poi perseverare, lo Stato deve operare con forza».

Biccari, comune plastic free

Il ministro ha anche elogiato l’esempio virtuoso del Comune di Biccari. Presso le scuole del piccolo borgo dei Monti Dauni  è attivo il servizio mensa plastic free.
Bicchieri e posate riutilizzabili fornite direttamente dal Comune utilizzate al posto di quelli usa e getta al fine di favorire la graduale eliminazione della plastica dalla mensa scolastica.

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