UNcracked, ambiente e riciclo visti in una nuova ottica

L’azienda marchigiana Guzzini investe nel riciclo e nella sostenibilità in collaborazione con Corepla, mostrando il suo nuovo programma al Fuori Salone di Milano “Creative Connection” 2021

 

L’onda ambientalista sta investendo tutti. Aggiungiamo: finalmente. Sono tanti i grandi marchi che oggi stanno investendo nell’ambiente e nella sostenibilità. Dall’abbigliamento, all’industria, al settore alimentare, al manufatturiero, all’energia. Alcuni lentamente, altri più rapidamente. In molti stanno attuando politiche ad hoc, mirate al risparmio di energia, alla riduzione dell’inquinamento, al benessere dei dipendenti e alla tutela dell’ambiente. tanti gli accordi con le associazioni e consorzi per proporre e realizzare nuove forme di riciclo. In questo, la ricerca e la tecnologia stanno facendo grandi passi in avanti. Tra le aziende italiane, anche la nota azienda marchigiana Guzzini investe nella sostenibilità. In accordo con il Corepla, lancia il programma Circle, trasformando la plastica in una continua risorsa per il pianeta, dandole nuova vita creando oggetti belli, benfatti e dalle alte prestazioni, attingendo a materiali plastici riciclati post-consumo e mettendo in atto così il circolo virtuoso del riuso.

Tutto questo è stato magistralmente tradotto in un’installazione ideata e realizzata da Stroop Design, in collaborazione con Jeffrey Beers International. L’opera – lunga 6,5, larga 3,5 e alta 4 metri – invita i partecipanti a confrontarsi con un tema di stretta attualità in modo personale e consapevole; il suo aspetto è quello di un parallelepipedo interamente in policarbonato 100% riciclabile, al cui interno è presente una crepa frastagliata riempita da bottiglie di plastica compattate, a simboleggiare come anche un materiale complesso come la plastica, possa trasformarsi da rifiuto a risorsa.

A rendere immersiva l’esperienza dei visitatori, provvedono anche i filmati dedicati a immagini marine che scorrono sulle pareti interne, mentre il senso dell’operazione è confermato ed enfatizzato dalla presenza di colonne realizzate nella stessa plastica riciclata degli oggetti che sostengono elementi del programma Circle di Guzzini, qui utilizzati come vasi per contenere piante di Tillandsia.

Il programma Circle di Guzzini, che rappresenta ormai il 45% dell’intera produzione e a cui appartengono importanti linee del catalogo, come Tierra disegnata da Pio e Tito Toso, Regeneration di Spalvieri & Del Ciotto e Twist ideata da Setsu&Shinobu Ito, è un sistema interno che integra il recupero di plastiche riciclate post-consumo con la produzione di oggetti per la tavola, la cucina e la casa.

«La partecipazione a Creative Connections insieme a Guzzini rappresenta per noi una nuova opportunità di trasferire il concetto che gli imballaggi in plastica possono trasformarsi da rifiuto a risorsa – dichiara Giorgio Quagliuolo, presidente del Consorzio Corepla – Occorre guardare oltre la prima impressione e visualizzare il risultato tangibile, in questo caso i prodotti Guzzini, della trasformazione resa possibile dall’impegno dei cittadini che hanno fatto la raccolta differenziata,  da Corepla che ha gestito la filiera e dalle aziende che hanno messo a disposizione le loro risorse, tecnologie e know-how per utilizzare plastiche di seconda vita».

«La plastica ha proprietà così convincenti da essere diventata il materiale più usato nel mondo – commenta il presidente Domenico Guzzini – Ma deve essere usata e smaltita responsabilmente. Se inserita in un processo intelligente non “a perdere” ma a “riutilizzare”, la plastica rappresenta l’alternativa alla plastica».

Articoli correlati