Una tartaruga ha scelto Monopoli per nidificare

Un’esemplare di caretta caretta ha scelto una spiaggia del Capitolo per deporre le uova. Ora l’area è delimitata e monitorata

 

Una notizia che non ti aspetti. La città di Monopoli, che da tempo è al centro del turismo, e non solo, italiano e internazionale, con matrimoni, villeggiature, residenze e passeggio di VIP, ha avuto un’inaspettata ma molto gradita visita di una tartaruga che ha scelto come nursery una spiaggia della città.

Evidentemente il clamore e le politiche turistiche di Monopoli sono giunte oltre i confini umani, fino a giungere nel mondo delle tartarughe. Evidentemente la pubblicità della “Città Unica”, fatta su più piattaforme, deve aver colpito e incuriosito una tartaruga caretta caretta che ha pensato bene di fermarsi e scegliere di dare la cittadinanza monopolitana alla sua progenie.

Anche nel mondo delle tartarughe Monopoli è abbastanza conosciuta e rinomata. Da diverso tempo, da qualche anno, c’è una tartaruga che ha deciso di nuotare nel porto della città. Probabilmente, nonostante a prima vista le acque portuali sembrino piuttosto poco accoglienti, evidentemente hanno una forte attrattiva per questi rettili: forse sono i grossi cefali che di sera dormono nelle acque basse ,oppure c’è un fantastico habitat sott’acqua che ad occhio nudo non ci è dato vedere. Ogni tanto, la tartaruga fa capolino tra i pescherecci e poi scompare.

Ma torniamo alla storia della caretta caretta. Sembra che la scorsa notte un ragazzo della zona abbia notato il grande esemplare deporre le uova sull’arenile. Anche in questo caso, il rettile è stato molto saggio e oculato nella scelta del luogo. Ha scelto di nidificare nella spiaggetta libera di località Capitolo, tra i lidi Le Temerici e La Peschiera. Il ragazzo, che merita senza alcun dubbio un plauso per il senso civico e la responsabilità dimostrata (un gesto a cui non siamo più tanto abituati, quindi… Bravo!), ha subito allertato la Guardia Costiera di Monopoli che è immediatamente intervenuta. In collaborazione con il referente del centro di recupero tartarughe marine di Molfetta, i militari hanno subito delimitato l’area per salvaguardare l’integrità del luogo e del nido. Forse non tutti sanno che è importante evitare il contatto con le piccole tartarughe per non influire sulla Natura, ma soprattutto il nido va tutelato da possibili predatori, compreso “l’uomo”, e da variazioni della temperatura.

Appena si è sparsa la notizia, molti bagnanti sono giunti sul posto e hanno partecipato attivamente, con grande entusiasmo e profondo rispetto, alle fasi di deposizione e di tutela dell’area.

Una bella notizia, dunque, inaspettata e ben augurale per la comunità, che non ha praticamente mai visto un cosa simile e non ha mai avuto a che fare con la natura selvaggia.

Speriamo ora che vada tutto bene e che questa “lezione” dia alla città la possibilità di apprezzare e curare maggiormente la Natura. Speriamo anche che nessuno utilizzi questa bella storia per fregiarsi di titoli che la città ora non ha ancora. Non crediamo che cittadinanze onorarie, o altri epiteti simili, possano interessare alle tartarughe, almeno per il momento. La tartaruga ha scelto un luogo. Impariamo a tutelarlo e impariamo a permettere alla Natura di fare il suo corso e le sue scelte. Lei sì che sa cosa può farci stare bene.

(Le foto sono state gentilmente fornite dalla Guardia Costiera di Monopoli)

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