Una casa sull’albero nei boschi della Loira: il progetto di Dartagnans

Un progetto di turismo lento e sostenibile per riqualificare il Castello della Mothe Chandeniers. Già raccolti oltre 1,2 milioni euro in crowdfunding

Come lanciare un turismo sostenibile nei boschi della Loira? Con una casa sull’albero. Gli ideatori di Dartagnans – fra le più note e attive realtà di crowdfunding europee per la tutela del patrimonio storico, artistico e culturale francese – che cercano finanziatori per realizzare 5 case sull’albero nella quinta favolosa del castello di Mothe Chandeniers: quintessenza della Francia neogotica e degli châteaux romantici che hanno fatto sognare generazioni di intellettuali ed artisti, già al centro di una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto 8100 donatori da 77 Paesi, diventati moderni “castellani”.

Abbandonato da circa 100 anni, il castello della Mothe Chandeniers, costruito nel XIII secolo, rivive dal 2018. Una comunità internazionale di migliaia di appassionati provenienti dal mondo intero si è unita per riacquistarlo e salvarlo. A fronte di un contributo di 79 euro per quota parte, ciascun neo-castellano diventa azionista della SAS del castello della Mothe Chandeniers beneficiando anche dell’ingresso gratuito a vita. Partecipando alle decisioni e ai cantieri volontari, ciascun castellano entra in una comunità consolidata di salvatori di castelli. Questo nuovo concept permette a tutti di impegnarsi diversamente nella salvaguardia del patrimonio, di partecipare allo sviluppo del progetto ed entrare in una comunità solidale.

La casa sull’albero, sogno d’infanzia e simbolo di un rapporto ritrovato con la natura, diventa così nuovo spazio turistico, per ospitare e accogliere viaggiatori che si muovono al passo di un turismo lento, alla scoperta di contesti rurali in cui immergersi pienamente per godere della natura: il fruscio delle foglie, il rumore del vento, il profumo del legno.

Le case sull’albero saranno realizzate attraverso la collaborazione con YAC – realtà leader in Europa nella promozione di iniziative culturali e formative connesse al mondo dell’architettura – già organizzatrice del concorso internazionale “Tree House Module”, che ha portato all’identificazione del progetto da realizzarsi, a seguito della partecipazione di centinaia di studi da tutto il mondo. Ad aggiudicarsi la vittoria, decretata da una giuria internazionale di grande prestigio è stato il progetto ‘Sogno di una notte di mezza estate’, presentato dai progettisti spagnoli José Carlos Menasalvas Gijón e Cristina Jiménez Lima.

I lavori di posizionamento delle case inizieranno nel mese di aprile 2021 e si completeranno nel mese di luglio, per permettere ai primi curiosi una possibilità di visita già dall’estate dell’anno in corso.

La giuria internazionale è stata composta da Patrick Lüth, direttore della sede austriaca di Snohetta, uno degli studi di architettura e design più quotati in Europa; Giulio Rigoni dello studio BIG – Bjarke Ingels Group con sede a New York; Espen Surnevik, titolare dell’omonimo studio noto per i progetti profondamente legati alla tradizione architettonica norvegese; Peter Pichler, fondatore insieme alla moglie di uno studio milanese che approfondisce la connessione tra architettura, cultura e storia di un determinato luogo; Matthew Johnson, dello studio newyorkese Diller Scofidio + Renfro, attivo in numerosi campi dell’architettura, dal design urbano alle installazioni, delle performance multimediali ai media digitali; Tue Hesselberg Foged, cofondatore dello studio danese Effekt, focalizzato su progetti inclusivi in grado di rispondere alle esigenze di clienti, utilizzatori e dell’intera comunità; Marco Lavit, docente di architettura presso l’ESA di Parigi e fondatore dell’Atelier Lavit, che utilizza il legno applicato a forme e strutture innovative; Romain Delaume, fondatore con Basten Goullard di Dartagnans; Paolo Tranquillini, Product Manager di Starpool, azienda fondata nel 1975 da Ardelio Turri che ha rivoluzionato la concezione della spa; Angelo Luigi Marchetti, ingegnere civile e imprenditore, AD di Marlegno S.r.l., azienda specializzata nella bioedilizia in legno su misura.

La campagna di crowdfunding è aperta fino al 14 febbraio su https://dartagnans.fr/en/projects/la-mothe-chandeniers-tous-co-chatelain-e-s/campaign

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