Una Casa delle Farfalle per grandi e piccini

«Le farfalle sono un elemento fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi, possono essere considerate delle ottime “specie bandiera” per la protezione ambientale. Questi lepidotteri ricoprono il ruolo di “specie ombrello”: riescono a percepire in anticipo, grazie alla maggiore sensibilità rispetto ad altri gruppi tassonomici, i cambiamenti ambientali, agendo da “sentinelle” dell’ambiente», spiega con passione Enrico Altini, naturalista e presidente dell’associazione Polyxena che promuove dal 2009, insieme ad Alessio Volvas e Daniela Clemente.  la tutela attiva della biodiversità attraverso progetti e attività legati alle farfalle.

Il presidente Enrico Altini e le sue farfalle

La Casa delle Farfalle – L’associazione nasce a seguito del Bando “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, dall’idea di tre giovani naturalisti, con l’obiettivo principale di diffondere la cultura scientifica, al fine di favorire la crescita di una coscienza ecologica nei giovani e negli adulti. Seguendo questo scopo è stato possibile attuare in modo pratico progetti per la conservazione della natura, come la realizzazione di “Giardini per le Farfalle” e di una “Casa delle Farfalle”. Grazie al contributo della Regione Puglia e del Ministero Italiano della Gioventù è stato possibile creare una “Casa delle Farfalle”, che si configura come l’unico progetto attualmente attivo in Italia in cui siano presenti esclusivamente Lepidotteri autoctoni. All’interno della casa, che sorge a Conversano (BA), è stato replicato un tipico ambiente di gariga e macchia mediterranea, con un ampio spazio di volo e piante che permettono alle farfalle di completare all’interno della struttura il loro ciclo vitale.

Ragazzi alle prese con la costruzione della casadelle farfalle

L’anno scorso sono stati ospitati oltre 1000 individui appartenenti a quasi 30 specie diverse di farfalle. Particolare attenzione è stata data allo sviluppo di iniziative volte al coinvolgimento del territorio in progetti di monitoraggio scientifico partecipato (Citizen Science), sulle criticità ambientali del territorio della Riserva Naturale Regionale Orientata “Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore”.Questo progetto consiste nel monitoraggio partecipato delle numerose specie di farfalle presenti nella Riserva, a cui hanno preso parte attivamente studenti, cittadini e semplici curiosi. I primi risultati sono stati presentati a Marzo 2012 a Wageningen (Olanda) nel corso del Simposio “Future of Butterflies”, organizzato dalla sezione olandese di Butterfly Conservation Europe. Attraverso un approccio pratico all’entomologia, l’associazione ha avvicinato adulti e bambini al mondo della ricerca scientifica, sensibilizzando il grande pubblico ai fondamentali valori della biodiversità e delle aree naturali attraverso l’organizzazione di numerose iniziative, eventi e corsi di butterfly watching.

Progetti futuri – Attualmente Polyxena è in piena “metamorfosi”. È in cantiere infatti la realizzazione, presso i Vivai Capitanio di Monopoli (BA), una nuova struttura di circa 300 mq, molto più grande e funzionale della precedente. Il giovane Enrico Altini crede fermamente che le farfalle possono guidarci alla riscoperta e al rispetto delle meraviglie della Terra e aggiunge: «L’uomo esercita una pressione sull’ambiente condizionando, e a volte seriamente compromettendo, gli equilibri ambientali. La sua presenza su questo pianeta può e deve diventare sempre più sostenibile se non vogliamo perdere definitivamente la grande ricchezza della biodiversità. Gli insetti e le farfalle in particolare possono suggerirci un approccio più armonico ai ritmi ecologici».

Articoli correlati