Una bandiera per salvare l’Artico

Alcuni orsi polari si avvicinano curiosi a un sottomarino russo al Polo Nord

Il ghiaccio in cima al mondo, stiamo parlando del Polo Nord, riflette nello spazio molto del calore del sole, contribuendo così a raffreddare il nostro pianeta e stabilizzando il clima da cui dipendiamo. Per oltre 800 mila anni, il ghiaccio è stato una caratteristica costante del Mar Glaciale Artico ma a causa del surriscaldamento provocato dal nostro uso di energia sporca da fonti fossili lo sta sciogliendo. Negli ultimi trent’anni, infatti, la superficie si è ridotta di tre quarti, consentendo la pesca industriale e la corsa alle perforazioni petrolifere di Shell, BP,Exxon e Gazprom, generando una seria minaccia per la sopravvivenza delle specie di animali artici come orsi polari, narvali, trichechi e altre specie che vi abitano e, in un futuro non troppo lontano, anche per l’uomo stesso.

Per salvare l’Artico, Greenpeace ha promosso la raccolta di firme planetaria Save the Arctic, per chiedere un santuario globale nell’Artico. Quando sarà raggiunta quota 3milioni, Greenpeace inserirà i nomi dei firmatari in una capsula che sarà collocata nei fondali dell’Artico, a una profondità di 4 chilometri. Il luogo sarà contrassegnato con la Bandiera per il Futuro, scelta tra quelle presentate a un concorso a cui hanno partecipato ragazze e ragazzi da tutto il mondo, promosso dalla World Association of Girl Guides and Girl Scouts, che ha aderito alla campagna ambientalista.

Vivienne Westwood, a destra, ha selezionato la bandiera vincitrice del concorso Save the Artic. A sinistra la vincitrice Sarah Bartrisya, al centro il giudice Hilary Tam

È stata Vivienne Westwood, la nota stilista britannica, a selezionare il vessillo che sarà realizzato in titanio. Alla competizione hanno partecipato ragazzi da 54 Paesi. Ha vinto una tredicenne della Malesia, Sarah Bartrisyia. Sulla bandiera campeggiano sette colombe colorate e un fiore, la Trientalis, rarissima ma presente anche nel nostro Paese come relitto glaciale sulle Alpi.

Tema del concorso realizzare una bandiera che simboleggiasse la pace, la speranza e la comunità globale che si è impegnata per la protezione dell’Artico; le sette colombe disegnate da Sarah rappresentano i sette continenti e la corona di foglie d’ulivo formata dai ramoscelli che portano nel becco il simbolo della protezione dell’Artico.

Alessio Grain con il suo disegno

“La creatività dei giovani è una delle armi più potenti che abbiamo per costruire un futuro migliore – ha detto Vivienne Westwood -. La bandiera che ha vinto simboleggia la pace, la speranza e la comunità globale. Sono orgogliosa che stia partendo per il Polo Nord”.

Nella singolare giuria del concorso anche due artisti scelti tra i nativi canadesi, una guida scout irlandese di 15 anni e una presentatrice tv sino-canadese. Tra i diciotto ragazzi arrivati nella fase finale della selezione anche un italiano, Alessio Grain, di Camerino (Macerata). Duro allenamento per i  membri prima della partenza: dovranno camminare trascinando una slitta, in condizioni climatiche difficilissime, per 5 -10 giorni, coprendo anche una distanza di 100 chilometri al giorno.

PHOTOGALLERY

[nggallery id=224]

Articoli correlati