Una app per non dimenticare i ricordi delle vacanze

archivio pixabay

Con l’AI è possibile creare un album di foto automaticamente su smartphone per tramandare il ricordi alle generazioni future

 

Le foto ci aiutano a non dimenticare un ricordo. Grazie allo smartphone scattiamo una grandissima quantità di foto per conservare la memoria di un momento. Prima c’erano gli album di foto, adesso c’è lo smartphone e ci sono i social che conservano la nostra memoria.

La generazione attuale è quella più fotografata e filmata di sempre, ma rischia di rimanere senza ricordi tangibili perché spesso i nostri scatti fotografici più importanti restano disponibili solo sui nostri dispositivi digitali.

smartphoneUn recente studio ha però evidenziato che più foto si scattano e meno possibilità abbiamo di ricordare quel momento: è come se, distratti dall’azione di dover fare lo scatto perfetto, si dimenticasse più facilmente ciò che viene ripreso.

Preservare e rendere ‘tangibili’ i ricordi attraverso la stampa delle immagini sui social è la mission di PastBook, startup che consente di raccogliere foto da qualsiasi luogo e creare, condividere e stampare album in pochi secondi. È in grado di comporre gli album raccogliendo le foto dal rullino fotografico, tramite app mobile, o dalle librerie di Facebook e Instagram.

Nata nel 2012 da un’idea di Stefano Cutello, oggi l’azienda con sede centrale ad Amsterdam, fattura oltre 20milioni di euro e conta oltre 35 dipendenti e collaboratori che lavorano da tutto il mondo, tra cui Olanda, America, Lituania, Sri Lanka e India, oltre 70 milioni di libri creati  e più di un milione di clienti attivi su oltre 130  paesi.

L’IA che fa rivivere i ricordi e le istantanee di vita

otranto smart workingCreare un “libro dei ricordi” è semplice ed istantaneo. Basta ricordare dove o quando si è andati in vacanza e selezionare nell’app un intervallo di tempo o una località sulla mappa, l’app recupera tutte le foto da quella selezione e seleziona quelle migliori, impaginandole in automatico. Successivamente, l’utente può personalizzare l’album, aggiungendo anche delle didascalie alle foto.

L’intelligenza artificiale e gli algoritmi sono stati sviluppati in-house e brevettati sia un USA che Europa. Utilizza la tecnologia più avanzata per riconoscere le foto migliori. L’utente può fare i propri ritocchi o procedere direttamente alla stampa del libro creato per lui.

“Il nostro obiettivo è quello di preservare i ricordi per tramandarli alle generazioni future”

Oggi è estremamente reale il rischio che, con la sola archiviazione digitale, i nostri figli e i figli dei nostri figli non avranno testimonianze e ricordi di chi noi siamo stati e cosa siamo stati per loro. Le fotografie scattate con il cellulare e le foto caricate sui vari social, spariranno, andranno perse. Perché questo accada, basta dimenticare una password o rompere o cambiare il telefonino. Per non perdere i ricordi e raccontarli e tramandarli, allora, perché non tornare a stamparli “in modo smart”?

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